Mancasale: premiato in senato il progetto di rigenerazione del polo produttivo cittadino. E' tra i 10 migliori d'Italia.

Ultimo Aggiornamento: 11/17/2017
Premio 100 Mete d'Italia

E' stato riconosciuto tra i 10 migliori progetti italiani di recupero e valorizzazione del comparto produttivo cittadino e per questo si è aggiudicato il premio 100 Mete d'Italia. Il progetto di riqualificazione del Parco Industriale di Mancasale è stato infatti premiato, giovedì 16 novembre, presso palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica, dall'Osservatorio delle eccellenze italiane che ha riconosciuto nel progetto di rigenerazione dello storico polo produttivo di Mancasale un esempio virtuoso di recupero e modernizzazione del patrimonio industriale e gli ha quindi attribuito il premio per la sezione “Manifattura e comparto produttivo”.

Il Premio Mete d’Italia nasce infatti per riconoscere le realtà d’eccellenza che in Italia hanno saputo mettere in pratica azioni volte alla valorizzazione del patrimonio socio-economico e storico-artistico italiano, alla qualità dell’ambiente e della vita e alla valorizzazione del prodotto italiano nel mondo. Obiettivo è mettere in luce le peculiarità di 100 Comuni italiani, simbolo di eccellenza, e condividerne i progetti, affinché possano essere da esempio sia di pratiche locali che del buon vivere italiano nel mondo. Dall’energia ai beni comuni, dalle tradizioni enogastronomiche al rispetto della legalità, dalla cura del verde al potenziamento del comparto produttivo: promuovere casi esemplari rappresentativi di un’Italia virtuosa.

Il Premio Mete d’Italia è destinato in particolare a quelle comunità che hanno saputo sviluppare un'idea di futuro originale e autentica, senza mai perdere il contatto con le origini legate alle radici del luogo. Come appunto è avvenuto nel caso di Mancasale che, grazie al recente intervento di riqualificazione e a un investimento di oltre 2 milioni di euro, è oggi un parco industriale rigenerato sotto i profili infrastrutturale e urbanistico, dotato di aggiornate e più diffuse reti tecnologiche digitali, di migliori servizi per la sicurezza e di soluzioni aggiornate per migliorarne l’accesso e la vivibilità. Il progetto è infatti donato una seconda vita dell’area di Mancasale, oggi moderno e più attrattivo luogo del progettare e del fare, distintivo dell'Area Nord di Reggio Emilia, in stretta relazione con il nascente Parco Innovazione nell'area Reggiane-Santa Croce.

Riqualificazione urbana e infrastrutturale di Mancasale

La riqualificazione di via Filangieri, snodo di collegamento strategico fra la stazione AV Mediopadana, Mancasale e il casello autostradale A1, è uno dei temi centrali della riqualificazione di Mancasale. Gli interventi sono stati finalizzati a garantire maggiori accessibilità, riconoscibilità e raggiungibilità alle attività insediate nel comparto, rafforzando dal punto di vista funzionale e paesaggistico il ruolo della via come connettore privilegiato tra l'autostrada e la stazione Av Mediopadana.

In particolare si è intervenuti per riqualificare e mettere in sicurezza il marciapiede esistente, la cui ampiezza è stata raddoppiata passando da 1,50 metri ad oltre 3 metri, in modo da consentire anche una diretta connessione alla stazione dell'Alta velocità. Sono state inoltre messe a dimora 150 nuove alberature e rinnovata completamente l'illuminazione pubblica, con la posa di 150 corpi illuminanti a Led. Infine prevista sono state riqualificate le rotatorie di accesso al comparto industriale con la posa della nuova segnaletica, per permettere una maggiore leggibilità degli accessi, e il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale.

Tra le azioni realizzate anche il potenziamento e la riqualificazione energetica dell'intera area con l'integrazione dell’illuminazione pubblica esistente, laddove carente, tramite l’implementazione con corpi illuminanti a Led al fine di incrementare la sicurezza e la fruibilità del comparto e perseguire obiettivi di risparmio energetico.

Il miglioramento della sicurezza dell'area rappresenta uno degli obiettivi principali del piano di riqualificazione: diversi sono infatti gli interventi di ottimizzazione del controllo accessi nelle fasce diurne e notturne. A tale fine è stato installato un sistema di controllo accessi che consente la chiusura notturna di tutti gli ingressi ad eccezione di quello su viale dei Trattati di Roma (rotatoria via Lama), aperto 24 ore su 24, dotato di guardiania permanente. Per garantire una maggiore sicurezza al comparto, oltre alla chiusura con sbarra notturna di sette varchi di accesso (via Majorana, via Moro, via Moro-incrocio con via Genovesi, via Napoli, via Santi Grisante e Daria, via Bovio, via Di Vittorio), sono inoltre state installate telecamere con lettura targhe in prossimità degli incroci principali, all’ingresso del parcheggio della stazione Av Mediopadana, all’uscita dell’autostrada del Sole e all’ingresso di Mancasale Nord. La videosorveglianza dell'area è stata resa possibile grazie al cablaggio delle strade precedentemente non provviste di rete-dati.

Il progetto di riqualificazione urbana ha comportato inoltre una serie di azioni dirette alla promozione dell'area attraverso uno specifico progetto di marketing territoriale, volto a dare maggiore visibilità all’area e alle aziende che la costituiscono mediante il miglioramento e il potenziamento della segnaletica e nuovi strumenti di comunicazione che accompagnano clienti e fornitori dall’uscita dell’autostrada e dalla stazione Av Medipadana al Parco Industriale. In questo caso le azioni sono state indirizzate sia verso una dimensione materiale volta all’ammodernamento e l’omogeneizzazione della segnaletica di orientamento e di comunicazione, sia verso una direzione immateriale volta ad individuare strumenti dell’informazione e comunicazione in ambito Ict (Information and comunication technology). Allo stesso scopo sono state accorpate e omogeneizzate la segnaletica verticale presente nell’area e posizionati display ed elementi di arredo urbano.

Novità importanti riguardano infine l'ammodernamento della rete dati, con la realizzazione di opere che garantiscano la piena efficienza della rete a Banda larga (oltre i 100 Mbps, con la configurazione Ftth, fibra fino a casa), grazie al coinvolgimento di partner privati, nonché la completa copertura dell’area dei cavidotti per la posa della fibra ottica. Grazie a queste nuove infrastrutture, che si aggiungono ai circa 9 chilometri già esistenti nel comparto di Mancasale, tutte le aziende avranno la possibilità sul fronte strada di collegarsi ad una rete ultra veloce: gli operatori di mercato possono infatti ora procedere a loro spese alla successiva posa di cavi in fibra ottica all’interno di tali infrastrutture.

L'accesso alla banda larga consentirà alle realtà produttive insediate sull'area di Mancasale di avere a disposizione di tutta una serie di servizi di telecomunicazioni innovativi e necessari al loro pieno funzionamento e in grado di creare nuove opportunità di sviluppo.