Superare la timidezza con un progetto di Educazione Civile

Ultimo Aggiornamento: 12/19/2017
Superare la timidezza con un progetto di Educazione Civile

Protagonista delle #StorieDiNatale di oggi è Giada.

“Ero una ragazza timidissima. Parlavo poco e spesso, nelle relazioni con gli altri, mi bloccavo. Sono sempre stata incuriosita dal tema dell'educazione alla legalità. Così, nonostante la mia estrema timidezza, due anni fa ho deciso di partecipare al progetto 'Palestra di Educazione Civile'. Mi sono detta: 'Dai, proviamo!'.
Ritrovarmi in un gruppo di 35 persone, andare a intervistare cittadini per strada su costituzione, regole, migranti è stato nulla in confronto all'intervista al Sindaco! Infatti, alla fine del progetto, ho dovuto intervistarlo davanti a 200 persone. Mi sono detta: se hai fatto questo, puoi fare tutto! Non mi rendevo conto che, già dall'inizio del progetto, stavo iniziando a cambiare. Dopo due anni sono passata da partecipante, a tutor, fino a diventare, nel laboratorio di cittadinanza avanzato, parte attiva del gruppo che progetta gli incontri.
Incontrare Don Ciotti in Sala del Tricolore è stata un'esperienza fortissima, come la manifestazione di Libera di due anni fa a Reggio Emilia. Mi sono sentita dentro qualcosa di grande”.

L'esperienza di Giada è stata possibile grazie al progetto 'Palestra di Educazione Civile' del Comune di Reggio Emilia