Bando di gara per la procedura di dialogo competitivo per la valorizzazione della città attraverso soluzioni per la smart city

Ultimo Aggiornamento: 12/22/2017
bando smart city

Trovare e proporre soluzioni innovative per valorizzare Reggio Emilia, rafforzarne e svilupparne i contenuti smart, partecipando a un Bando di per sé innovativo: la procedura di 'dialogo competitivo', nella quale la stazione appaltante cioè il Comune, avvia un dialogo – una negoziazione - con i candidati ammessi a tale procedura, al fine di elaborare una o più soluzioni alle necessità in campo.
Il Bando, per un valore di 200.000 euro, è rivolto a imprese e gruppi professionali ed è pubblicato fino al 23 febbraio 2018, nella forma dell'Invito a manifestare interesse. Una volta selezionati e ammessi i concorrenti, si svolgerà il dialogo competitivo.
Punti di riferimento iniziali per i partecipanti sono l'infrastrutturazione digitale della città e le politiche sull'innovazione avviate dall'Amministrazione comunale.
Si profila per la città un nuovo lavoro collettivo, da cui la stessa Amministrazione comunale potrà trarre dati e contenuti utili per la sua pianificazione strategica o la realizzazione di nuovi servizi.

“Lo sviluppo del Digitale e i contenuti di innovazione tecnologica e sociale delineatisi a Reggio Emilia sono le basi e i riferimenti da cui partire per presentare proposte nella Manifestazione di interesse. Il perimetro delle proposte possibili è assai ampio e offre ai partecipanti la possibilità di esprimersi al meglio nelle proposte, sul piano delle idee, della creatività e della professionalità. E' un'esperienza nuova e unica nella Pubblica amministrazione, volta a individuare e creare prodotti che ancora non esistono e possono contribuire alla qualità della vita di tutti i cittadini, secondo i criteri della città smart, cioè delle soluzioni e dei servizi intelligenti”, ha detto l'assessore ad Agenda digitale e Partecipazione Valeria Montanari, che ha presentato l'Invito a manifestare interesse assieme alla dirigente del Servizio programmazione e controllo del Comune di Reggio Emilia, Lorenza Benedetti.

“E del tutto innovativa – ha aggiunto l'assessore Montanari - è anche la modalità di procedura sul piano amministrativo, che in questo caso potrà incidere nella sostanza dei progetti che si svilupperanno: presentate le loro proposte, i candidati svolgeranno un Dialogo competitivo, dal quale potranno emergere e si potranno costruire, appunto in forma dialogica, nuove proposte utili per definire progetti, soluzioni, servizi che saranno alla base della selezione finale”.

Migliorare la qualità della vita

L'obiettivo è individuare una o più soluzioni innovative per contribuire a migliorare la qualità della vita delle persone che risiedono, studiano o lavorano a Reggio Emilia, nonché dei city users che la frequentano. Tali soluzioni devono consentire di risolvere problemi e di ottimizzare processi, abilitando gli utenti alla fruizione di contenuti o servizi del territorio.
Queste proposte, inoltre, devono consentire agli utenti di sfruttare al meglio le risorse della città, semplificandone la scoperta e la fruizione, in modo personalizzato e dipendente dal contesto e integrandosi con le infrastrutture e i servizi esistenti.
Allo stesso tempo, le soluzioni proposte devono consentire al Comune di acquisire appunto dati utili per la pianificazione strategica interna o per la realizzazione di nuovi servizi, abilitando l'analisi e di conseguenza la definizione di politiche e di nuove soluzioni basate sui dati.

Gli ambiti

Le proposte possono interessare diversi ambiti, ad esempio: mobilità, turismo, cultura, ambiente, sicurezza della città, educazione, salute, sviluppo del territorio.
La finalità del bando è valutare soluzioni ad oggi sconosciute, che possano integrarsi nel contesto della città favorendo, al contempo, la sua valorizzazione, rendendola più attrattiva e ricca di servizi utili per chi la vive e per chi la amministra.
Queste soluzioni dovranno infatti consentire:
a chi frequenta la città, di sfruttare al meglio le risorse del territorio, semplificandone la scoperta e la fruizione in modo personalizzato e dipendente dal contesto;
all'amministrazione, di acquisire dati che abilitino processi di analisi e monitoraggio a supporto della valutazione delle politiche attuate, della definizione di nuovi indirizzi strategici e della realizzazione di nuovi servizi.
Soluzioni e oggetti - le soluzioni proposte potranno consistere in strumenti o servizi web, applicazioni, progetti basati su dispositivi iot o altre infrastrutture e potranno essere trasversali o specificatamente dedicati ad una o più aree della città: parchi, orti urbani, parcheggi, musei o aree di interesse turistico… esse dovranno integrarsi con le infrastrutture e i servizi esistenti - ad esempio: wi-fi, illuminazione pubblica, sistemi informativi, portali web - ed eventualmente prevedere l’acquisizione o l’utilizzo di una nuova infrastruttura abilitante agli usi digitali.
Le proposte potranno essere relative a prodotti o soluzioni esistenti da personalizzare sulle specificità di Reggio Emilia, oppure a nuovi progetti da avviare.

La procedura

Oltre all'oggetto del bando, è innovativa la procedura scelta: nel comune di reggio emilia è la prima volta che si avvia un dialogo competitivo, e nel resto d'italia i precedenti simili sono pochi.
Il dialogo competitivo prevede la negoziazione delle offerte con i proponenti, con l'obiettivo di individuare le possibili applicazioni nel contesto di Reggio Emilia e di approfondire assieme come adattarle alle specificità del territorio e garantire la piena integrazione con le infrastrutture e i servizi esistenti. In funzione degli ambiti su cui verteranno le proposte che riceveremo, attraverso il protocollo Reggio Emilia Smart City si potranno coinvolgere nella negoziazione delle offerte gli stakeholder interessati.
Il dialogo competitivo è una delle modalità di procurement per appalti ad alto grado di innovazione suggerite nel piano triennale per l'informatica nella Pubblica amministrazione.