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Al via il progetto Europeo Compete-in

Ultimo Aggiornamento: 06/28/2016

Entra nel vivo l'attuazione del progetto 'Compete In', promosso dal Comune di Reggio Emilia e finanziato dalla Unione europea attraverso il programma Interreg Europe con 1,4 milioni di euro, finalizzato allo sviluppo e all'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese e dei territori in cui operano.

L'evento di lancio – nell'ambito di una tre giorni che impegna a Reggio Emilia i partner europei con incontri tecnici e operativi - è previsto il 22 giugno prossimo (dalle ore 9) al Tecnopolo di Reggio Emilia, con il seminario 'Internazionalizzazione dei territori: piccole e medie imprese competitive in regioni globalizzate', che pone in evidenza potenzialità, prospettive, criticità e prime azioni di sviluppo del sistema imprenditoriale e territoriale nel contesto della globalizzazione attuale. Il seminario di approfondimento è rivolto a imprese, mondo cooperativo, attori della ricerca e stakeholder attivi nella promozione del territorio e nello sviluppo internazionale.
Attraverso riferimenti teorici e case studies, il seminario si propone infatti di promuovere la cultura dell’internazionalizzazione come fattore di competitività e innovazione, offrendo a tutti gli attori economici locali e internazionali un’occasione di approfondimento e riflessione su approcci, strumenti e strategie.

Reggio Emilia, capofila del progetto, guida un partenariato internazionale a cui partecipano Ervet (società in house della Regione Emilia-Romagna per la valorizzazione economica del territorio), Municipalità di Gavle (Svezia), Distretto metropolitano di Wakefield (Gran Bretagna), le regioni dell’Alta Slesia e della Wielkopolska (Polonia) e l’istituto per le imprese e la competitività di Valencia (Spagna).
Il seminario è promosso dal Comune insieme agli attori del Gruppo di lavoro di Reggio Emilia: Camera di Commercio, Cna, Unindustria, Legacoop Emilia Ovest, Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, Crpa e Reggio Children, Fondazione E35 per la progettazione internazionale.

“L'avvio di questa esperienza – dice l'assessore alla Città internazionale Serena Foracchia – avviene sulla base del modello di governance e concertazione sperimentato fra l'altro in 'Reggio Emilia per Expo 2015' e nei diversi progetti dell'Area nord. Con la competenza tecnica delle nostre strutture nell'accedere ai finanziamenti europei, nonostante la competizione altissima a livello internazionale, e con l'azione concertata della Fondazione E35 per le relazioni internazionali e la progettazione europea, nei prossimi anni, costruiremo una piattaforma stabile di relazioni internazionali del territorio a disposizione del tessuto economico per crescere e incontrare nuovi mercati e nuove partnership industriali”.

Si tratta infatti di uno dei 12 progetti europei – presentati dal Comune e da altre istituzioni locali attraverso l'azione della Fondazione E35 - approvati di recente, per un valore complessivo di oltre 21 milioni di euro, a beneficio della comunità reggiana e del suo territorio, del sistema economico e dei servizi.
I progetti gestiti dall'Amministrazione comunale, con ruolo di capofila o di partner insieme con altri enti, sono così suddivisi: 16,5 milioni di euro da fondi ad accesso diretto che supportano le politiche di internazionalizzazione, sviluppo economico, mobilità, ambiente, welfare, intercultura, educazione. Sono invece vocati alla rigenerazione urbana e all'innovazione sociale altri 4,5 milioni di euro, provenienti dai fondi strutturali.
Il 'pacchetto' di progetti e risorse è assai rilevante, in grado di rafforzare l'attrattività, l'innovazione, le eccellenze di Reggio Emilia e del suo territorio, in un contesto di forte competitività con altre regioni europee e mondiali. Una competitività e uno sviluppo affrontabili costruendo reti di collaborazione strategica a livello locale e internazionale, una necessità ineludibile soprattutto quando si tratta di piccole e medie imprese, dinamiche, innovative e vocate ad alleanze e scambi di conoscenza corroboranti nell'epoca della globalizzazione.

Compete In

Il progetto Compete In, in particolare, mette in valore le relazioni istituzionali storiche del Comune nel processo di internazionalizzazione del tessuto economico e quindi dello sviluppo delle imprese.
Le ricadute a Reggio Emilia consistono nel sostenere politiche di Internazionalizzazione del territorio e delle sue Competenze distintive, a sostegno dello sviluppo economico attraverso la collaborazione tra diversi soggetti: lo stesso Comune di Reggio Emilia, la Fondazione E35, le Associazioni di categoria, i Centri di ricerca, la Camera di commercio. Il progetto, della durata di cinque anni, prevede in dettaglio la definizione del Piano di azione locale per l'accrescimento della competitività internazionale delle imprese e l'attuazione dello stesso Piano, con monitoraggio dei risultati. La partecipazione al progetto di Ervet attiva nell'attuazione delle politiche di sviluppo economico regionali, permette una forte collaborazione tra il livello locale e il livello regionale, favorendo inoltre l’attuazione sui territori delle priorità delineate nel Por Fesr (Programma operativo regionale - Fondo europeo di sviluppo regionale) per la competitività delle piccole e medie imprese.

Relatori e argomenti

Il programma del seminario del 22 giugno prevede, dopo l'intervento della stessa assessore Foracchia e di Gian Luca Baldoni della Regione Emilia-Romagna - Sportello per l'Internazionalizzazione delle imprese,gli interventi di Giovanna Galli dell'Università degli studi di Modena e Reggio Emilia, sui concetti chiave dell'Internazionalizzazione e di Marina Mira D'Ercole dello studio The European House Ambrosetti, sulle modalità del fare Internazionalizzazione.
A seguire, dalle 11.15 circa, approfondimenti sul ruolo per gli attori pubblici nelle politiche di internazionalizzazione delle imprese e dei territori, con politiche ed esperienze a confronto e con il contributo di Li Shaofeng, console economico e commerciale della Repubblica Cinese in Italia; Francesco Pallocca dell' Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale (Unido); Sergio Piazzardi per la Commissione europea - Direzione generale Sviluppo e cooperazione internazionale - Private Framework Development, Trade, Regional Integration.
Nel pomeriggio, 14.30, Internazionalizzazione e innovazione: esperienze a confronto, con case studies e percorsi a confronto, con il contributo di: Ronald Wall, Erasmus University Rotterdam; Roberta Dall'Olio, Eurada - The European Association Of Development Agencies; Marino Inio, UniCredit International Center Italy; Alvaro Garcia Uzquiano, S2 Grupo – Valencia; Sergio Sacchini, Irriland srl di Reggio Emilia; Andrea Benassi, Immergas spa di Reggio Emilia. Le conclusioni sono previste intorno alle ore 17.