Comune di Reggio Emilia

Home InnovaRE - Innovazione sociale e smart... Il protocollo Reggio Emilia Smart CityFinalità e strategie

Finalità e strategie

Ultimo Aggiornamento: 06/20/2017

Attraverso il protocollo d'intesa intendiamo:
  • favorire la pubblicazione di open data e valorizzarli, sostenendone la diffusione ed incentivandone il riuso;
  • promuovere l'offerta di servizi online usabili ed efficaci, conformi alla normativa nazionale ed alle linee guida diffuse dall'AGID, integrati con infrastrutture digitali come PagoPA e SPID e caratterizzati da standard qualitativi elevati ed omogenei sul territorio;
  • diffondere la cultura digitale, coinvolgendo la città, le imprese ed il personale degli enti sottoscrittori in iniziative di alfabetizzazione informatica, incontri di approfondimento dedicati a temi specifici, eventi partecipativi e operativi come hackathon, contest e challenge;
  • incentivare la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi;
  • rafforzare la condivisione di dati e informazioni tra organizzazioni per abilitare e facilitare future sinergie;
  • armonizzare gli interventi sul territorio, per garantire coerenza e coordinamento sul piano della comunicazione e dell'organizzazione e per abilitare, dove possibile, l'integrazione dei servizi offerti;
  • offrire l'opportunità all'insieme di sottoscrittori di presentarsi come un interlocutore unico sul piano locale, regionale e nazionale relativamente ai temi legati all'innovazione digitale e sociale.

Strategie
Per raggiungere le finalità del piano, il protocollo prevede l’attivazione di una serie di tavoli di lavoro dedicati a diversi temi di riferimento. I tavoli di lavoro offrono agli stakeholder che vi partecipano l’opportunità di confrontarsi sulle tematiche trattate attraverso un processo iterativo che include diverse fasi, come rappresentato in figura 1.
Un possibile metodo di lavoro












Nella fase iniziale si analizza lo stato dell’arte dei temi considerati (analisi as-is), esaminando gli scenari di riferimento, il posizionamento ed il ruolo degli stakeholder e le eventuali esperienze già condotte. Si passa quindi alla definizione dei risultati da raggiungere (analisi to-be), espressi prima come finalità di alto livello e successivamente declinati in obiettivi concreti e misurabili, corredati da livelli di priorità e da indicatori che consentano di monitorare l’avanzamento delle attività in corso d’opera. La fase più operativa richiede agli stakeholder di concordare strategie e di tradurle in piani d’azione per guidare i progetti che consentiranno di raggiungere uno o più degli obiettivi individuati. Mentre le strategie suggeriscono ad alto livello i percorsi da intraprendere per raggiungere le finalità di interesse, i piani d’azione ne descrivono i passi operativi, dettagliando le scadenze concordate e le risorse coinvolte, e diventano quindi strumenti essenziali non solo per la pianificazione, ma anche per il monitoraggio delle attività. Infine, l’analisi delle attività eseguite consente di effettuare revisioni e raffinamenti continui delle strategie e degli obiettivi ancora da raggiungere. Il processo descritto rappresenta un possibile metodo di lavoro applicabile a tutti i tavoli. A supporto degli incontri in presenza, gli stakeholder potranno accedere ad una piattaforma online per:
  • condividere materiali di lavoro e di approfondimento;
  • integrare e modificare documenti e risorse in modo collaborativo;
  • diffondere i deliverable prodotti e rendere accessibili a tutti i sottoscrittori le risorse condivise nell’ambito dei vari tavoli di lavoro, così da consentire contaminazioni tra gruppi diversi.
Alcuni temi, come gli open data, i servizi online e l’alfabetizzazione digitale, interessano tutte le aree in cui operano i sottoscrittori del protocollo e saranno quindi trattati nell’ambito di tavoli di lavoro trasversali. Altri tavoli saranno invece dedicati a specifici ambiti tematici: agenda digitale, conoscenza ed educazione, servizi pubblici locali, salute e stili di vita, crescita, mobilità, territorio e cultura. I principali destinatari dei tavoli tematici sono i sottoscrittori che operano nelle aree corrispondenti, ma la partecipazione è libera e aperta a tutti gli interessati. Il documento prosegue con le prime proposte per i piani operativi dei tavoli da avviare nelle prossime settimane. I piani operativi saranno integrati e rivisti con il contributo di tutti i partecipanti.