Indotto economico

Ultimo Aggiornamento: 11/10/2017

Obiettivo dell’intervento è qualificare e valorizzare l’Arena Campovolo come struttura all’aperto attrezzata per grandi concerti ed eventi di rilevanza nazionale ed internazionale, dimensionata per ospitare ogni anno oltre 320.000 persone tra aprile e ottobre.
In quest'ottica, l’Arena ha l’ambizione di rappresentare la porta di ingresso di numerosi turisti all’Area vasta comprendente i territori dell’Emilia occidentale, del sud Lombardia e Veneto, ed in senso più ampio tutto il territorio emiliano-romagnolo. Il progetto si inserisce infatti in una strategia di promozione turistica regionale che identifica il territorio reggiano come nodo della Music Valley, collegando il turismo legato al luogo di nascita e di produzione di artisti di musica pop-rock a uno spazio per performance unico in Italia e in Europa.

Le ambizioni vanno però oltre il turismo. Il progetto ambisce infatti a qualificarsi anche come promotore di sapere e lavoro in chiave innovativa, e in quanto tale risulta del tutto coerente con le azioni strategiche e infrastrutturali avviate nell’Area Nord di Reggio Emilia quali la stazione AV Mediopadana, il Parco Innovazione in area Reggiane e il Parco industriale di Mancasale, il Campus universitario del San Lazzaro e, di nuovo nell'infrastrutturazione per i trasporti, il completamento della Tangenziale nord.

Al pari degli altri, il progetto Arena Campovolo, si pone quale generatore di un'economia nuova, definita sostenibile e 'della Conoscenza', che fa leva sulle competenze distintive di Reggio Emilia e del suo territorio nell'ambito sia della produzione e del lavoro, sia della ricerca (in questo caso in campo musicale), dell’Ingegneria del suono, dell’Industria culturale e creativa, della gestione tecnica, logistica e comunicativa di grandi eventi, generando la nascita di nuove imprese dedicate e la crescita di quelle esistenti, attivando importanti partnership di ricerca e innovazione con l’Università su questi temi.

L’Arena come generatore di turismo, sapere e lavoro ambisce pertanto a contribuire allo sviluppo economico territoriale investendo nei settori del terziario avanzato e nel sistema produttivo culturale e creativo locale: in particolare, per ogni euro investito attraverso il contributo pubblico della Regione Emilia-Romagna si stima di generare un indotto economico sul territorio almeno 100 volte superiore.

Con questi obiettivi di sviluppo economico, ad ottobre 2017, è stato sottoscritto un Protocollo d'Intesa tra Comune di Reggio Emilia, Provincia, Destinazione Turistica Emilia, Camera di Commercio, Aeroporto Reggio Emilia S.p.a., Associazioni di Categoria, Organizzazioni Sindacali, Università degli Studi di Modena e Reggio e Coopservice (mandataria della società che si è aggiudicata i lavori), finalizzato alla definizione e realizzare un sistema di azioni per la promozione territoriale e turistica legate alle attività dell'Arena.