In trasferta a Canali, al Parco Commestibile

Ultimo Aggiornamento: 12/11/2017
Da Reggio Emilia al Sudafrica, la storia di Stefania

Le #StorieDiNatale oggi vanno in trasferta a Canali, al Parco commestibile.

Per Fausto Guareschi “un agricoltore è un poeta: non trova soddisfazione solo nel guadagno, ma nel veder nascere e crescere in continuazione qualcosa. Io sono proprio nato sotto un cavolo. Mio nonno è stato uno dei fondatori della Cooperativa Ortolani di Reggio Emilia: e trasportava la verdura a cavallo e, nonostante questo, pensate che allora i reggiani mangiavano la verdura fresca e oggi invece no. Noi al sabato mattina vendiamo i prodotti del nostro orto ma non abbiamo molto successo. Da un orto in città non puoi avere i pomodori in febbraio: all'orto non dici 'dammi', dall'orto prendi quello che ti da. Un po' come hanno fatto i bambini delle scuole che vengono qui per i laboratori didattici: siamo riusciti a far mangiare a 70 di loro un finocchio fresco ciascuno appena colto. A casa non lo mangerebbero mai, qui non si sono fermati nemmeno davanti al fatto che fosse sporco di terra!”

Questa storia è nata a Reggio Emilia anche grazie ai Laboratori di Cittadinanza e alle politiche di valorizzazione del territorio agricolo del Comune e a CRPA.