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Piano di accoglienza invernale

Ultimo Aggiornamento: 12/05/2016

È arrivata la stagione fredda, e il Comune di Reggio Emilia rinnova, come tutti gli anni, il Piano di accoglienza invernale, esito di una collaborazione tra Amministrazione comunale, Caritas, Ausl, associazioni del privato sociale e volontari, che intensificano percorsi di accoglienza e accompagnamento a favore di persone senza fissa dimora e che vivono in situazioni di precarietà abitativa.

Dal primo dicembre 2016 al 31 marzo 2017 sono diverse le azioni in programma per sostenere le persone in difficoltà e rinnovare lo spirito di servizio e di accoglienza che contraddistingue Reggio Emilia:

  • 150 posti letto messi a disposizione nel progetto in 34 realtà diverse nel territorio provinciale: numeri che possono crescere nell'arco del periodo invernale a seconda delle disponibilità delle singole realtà;
  • il piano di accoglienza invernale integra le politiche di accoglienza abitativa del Comune di Reggio Emilia disponibili tutto l'anno;
  • apertura notturna della stazione ferroviaria al fine di accogliere persone già presenti all'interno della stazione in orari serali e che altrimenti troverebbero riparo in altri contesti del quartiere meno idonei da diversi punti di vista. Il Comune s'impegna ad assicurare la pulizia degli spazi di attesa della stazione affinché alla riapertura dei servizi quest'ultima si presenti come sempre;
  • in diverse zone della città sono previsti interventi direttamente su strada: insieme all'Unità di prossimità dell'associazione Papa Giovanni XXIII, Caritas e altre realtà di volontariato del territorio, si svolgeranno delle uscite serali e diurne per monitorare, incontrare, ascoltare i disagi vissuti dalle persone senza fissa dimora, con conseguente distribuzione, in caso di bisogno, di sacchi a pelo e di generi di conforto.
  • per potenziare il numero di posti nelle strutture di accoglienza, è disponibile un dormitorio per persone tossicodipendenti che avranno l'ingresso alla struttura autorizzato dall’associazione Papa Giovanni XXIII;
  • la Casa albergo comunale, gestita dalla cooperativa sociale Dimora d’Abramo, rimane aperta tutto l’anno, con un orario invernale d'apertura di 24 ore al giorno;
  • il dormitorio della Caritas, oltre all’accoglienza ordinaria, offre un rafforzamento invernale tramite l'adesione di un numero più grande di parrocchie e famiglie al progetto, con l’accesso delle persone in stato di bisogno garantito tramite un colloquio al Centro d’ascolto diocesano.
Le finalità di queste attività di prima accoglienza non sono legate solo alla soluzione pratica, immediata, di offrire un tetto per la notte, ma servono a creare opportunità al fine di intercettare situazioni compromesse, che si possono sviluppare in richieste di aiuto e percorsi di miglioramento delle proprie condizioni di vita.