Comune di Reggio Emilia

Home InnovaRE - Innovazione sociale e smart...Digitale, scuola e genitori connessi

Digitale, scuola e genitori connessi

Ultimo Aggiornamento: 02/22/2016

Promuovere la conoscenza dei nuovi strumenti del web 2.0 per favorire lo sviluppo di una cittadinanza digitale consapevole, garantendo a tutti i cittadini nuove opportunità di partecipazione attraverso l'innovazione tecnologica. Sulla base di questi presupposti, il Comune di Reggio Emilia compie un ulteriore passo in avanti nell'attuazione delle politiche dell'innovazione grazie a “Genitori connessi”, il percorso formativo destinato a genitori, insegnanti e operatori scolastici per responsabilizzarli al governo degli strumenti digitali presenti a scuola e in casa, al fine di educare i più giovani al loro utilizzo consapevole.

L'iniziativa, promossa dal Servizio Città intelligente e dal Servizio di Officina educativa, è stata presentata giovedì 18 febbraio 2016 nel corso di un incontro pubblico al Centro internazionale Loris Malaguzzi (viale Bligny 1) dall'assessore a Educazione e Conoscenza Raffaella Curioni e dell'assessore a Agenda digitale, Innovazione tecnologica e Trasparenza Valeria Montanari.

Hanno detto
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto di formazione digitale sono intervenuti stamani Valeria Montanari assessore ad Agenda digitale e Partecipazione, Raffaella Curioni assessore a Educazione e Conoscenza, Raul Cavalli della Fondazione Easycare e Ave Margini, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Galilei di Reggio Emilia.
“Con questa proposta — ha detto l'assessore Montanari — continuiamo il percorso progettuale di alfabetizzazione digitale, che l'Amministrazione comunale porta avanti da una parte con l'impegno sul piano educativo e diffusivo, dall'altra parte con le azioni per il potenziamento delle infrastrutture e dotazioni digitali. Questo non può non avvenire in una relazione stretta con i diversi soggetti del territorio, compresi gli istituti scolastici e le famiglie. Affrontare il digital divide con i genitori significa iniziare dal 'cuore' della società, cioè famiglia e scuola, e conferisce ai genitori un ruolo di primo piano. Ci auguriamo che i genitori vogliano partecipare: siamo convinti che si tratti di un'opportunità significativa per la città”.
Per quanto riguarda il mondo scolastico, l'assessora Curioni ha detto che “questo primo incontro del percorso formativo 'Genitori connessi' si inserisce nella strategia di innovazione digitale complessiva della scuola italiana, iniziata con il Piano nazionale per la scuola digitale (Pnsd), dell'ottobre 2015. Un Piano importante, che vede una contaminazione continua tra tecnologia e didattica, che parla di accesso, di ambienti, competenze e contenuti digitali. Otto dei nostri Istituti comprensivi scolastici hanno partecipato al primo 'Bando accessi' pubblicato dal ministero dell'Istruzione, e hanno ottenuto dai 15 ai 20mila euro di finanziamenti ciascuno per utilizzo della rete, espansione della velocità di connessione e strumenti tecnologici. Si tratta di contributi assai utili e del riconoscimento del buon lavoro dei nostri Istituti.
“L'Amministrazione comunale ha rilanciato l'alleanza con le scuole per affiancarle nella diffusione e nell'uso corretto del digitale — ha concluso l'assessore — lavorando, attraverso Officina educativa, in sinergia con altri soggetti quale Easycare, per la creazione di buone prassi sull'apprendimento scolastico attraverso il digitale, valorizzando i vantaggi che ne possono derivare, ma anche i rischi legati a un utilizzo sbagliato. La partecipazione delle famiglie è dunque assai importante per la didattica, anche sul fronte del digitale, perché il processo di apprendimento dei ragazzi continua anche fuori dalla scuola”.
Per la Fondazione Easycare, Cavalli ha ringraziato l'Amministrazione comunale “per il coraggio che ha dimostrato nell'affrontare e porre temi nuovi, di frontiera, anche in un contesto talvolta tradizionale come quello pubblico. È fondamentale sostenere il ruolo dei genitori nell'apprendimento, così da aiutarli a diventare più consapevolmente educatori digitali e fruitori critici. Non c'è consapevolezza senza piena cittadinanza, e non c'è cittadinanza senza piena coesione sociale”.
La dirigente Margini, che ha ringraziato il Comune di Reggio Emilia per il sostegno alle varie iniziative sul digitale a scuola e ha aggiunto: “Oggi non si può prescindere dal digitale, uno strumento che deve essere usato, ma deve anche saper essere usato. È un mezzo potentissimo, ma che può anche fare danni enormi. Vogliamo crescere una generazione digitale consapevole, che utilizza le nuove tecnologie nel rispetto degli altri. Vanno sensibilizzati la classe docente e anche i genitori, in modo integrato, così di conseguenza si sensibilizzeranno ed educheranno i ragazzi”.

Il percorso formativo
A marzo 2016 è prevista la realizzazione di un percorso formativo di tre appuntamenti, rivolto ad un gruppo di circa 100 genitori. Il percorso di formazione mira nello specifico ad aumentare le consapevolezze di genitori ed operatori sul tema dei linguaggi e strumenti digitali, anche al fine di governarli per scopi educativi, rispettivamente in casa e presso i servizi educativi.
Gli incontri saranno condotti dal professore Paolo Ferri e dal professore Stefano Moriggi attraverso un approccio che alterna momenti teorici, video e momenti di discussione di casi con la finalità di rendere le tre lezioni molto interattive.
Il percorso formativo prevede l'organizzazione di alcuni laboratori di approfondimento sui 'nativi digitali' e sui loro stili di comunicazione, e di presentazione di una serie di innovazioni operative sulle modalità di affiancamento e supporto dei propri figli nel nuovo contesto scolastico. L'obiettivo è offrire un set di indicazioni necessarie per l’uso “consapevole” delle tecnologie in famiglia.
Parte integrante della proposta formativa è il tutoraggio online dei corsisti mediante l’iscrizione a un ambiente virtuale, creato ad hoc e condiviso, tale da garantire l’interazione continua per tutta la durata del percorso formativo, con i docenti e l’accesso ai materiali del corso.
L'iniziativa prosegue le attività che l'assessorato all'Innovazione tecnologica del Comune di Reggio Emilia sta portando avanti da diverso tempo e che riguardano il tema dell'alfabetizzazione digitale come requisito fondamentale per proseguire nel cammino dell'innovazione. Non a caso il tema dell'alfabetizzazione digitale rappresenta un'azione chiave sia per l'agenda digitale nazionale che per quella dell'Emilia-Romagna.
I genitori e gli insegnati sono in questi senso interlocutori importanti sia per lo sviluppo delle nuove tecnologie sia per presidiarne un utilizzo consapevole da parte delle giovani generazioni.
Per questo, dopo questa prima esperienza, l'intenzione nel corso del 2016 è quella di diffondere le conoscenze sulle nuove tecnologie sia ad altri genitori, sia ad altre fasce di popolazione potenzialmente interessate.