Chiostri di San Pietro - storia e archivio comunicati

Ultimo Aggiornamento: 01/27/2016

Gennaio 2017: approvata variante al RUE per la realizzazione del 'Laboratorio aperto' di innovazione sociale

Il 16 gennaio, il Consiglio Comunale ha adottato la variante al Regolamento Urbanistico Edilizio propedeutica ai lavori di riqualificazione dei Chiostri di San Pietro; nello specifico sarà possibile procedere, con l'autorizzazione della Sovrintendenza, all’abbattimento degli edifici (bassi servizi) novecenteschi abbandonati, presenti nel cortile.
Al loro posto verrà realizzato un nuovo edificio che ospiterà la sede del Laboratorio Aperto.

Ottobre 2016: entra nel vivo il percorso di partecipazione sul Laboratorio Aperto

Il percorso di ascolto della città sul futuro Laboratorio Aperto ha coinvolto moltissimi cittadini e stakeholder sia dal "vivo", con 4 workshop tematici, che on-line con più di 60 manifestazioni di interesse raccolte.

Settembre 2016: al via il percorso di partecipazione "Laboratorio Aperto"

I Chiostri di San Pietro iniziano a vivere una nuova stagione di protagonismo, per potenziare il loro ruolo di polarità urbana in grado di giocare una partita importante sul fronte dello sviluppo della città e della sua attrattività nazionale e internazionale.
A settembre è stato presentato il Laboratorio Aperto che ha avviato di fatto la fase con un percorso di progettazione condivisa per realizzarlo, chiamato “Collaboratorio Reggio".

Gennaio 2016: Chiostri di San Pietro modello europeo

La Commissione Europea ha selezionato la Strategia di sviluppo urbano del Comune di Reggio Emilia per la riqualificazione dei Chiostri di San Pietro, quale uno dei progetti chiave al seminario internazionale “Pilot peer review workshop on Integrated Sustainable Urban Development Strategies”, organizzato da Urban Development Network, a Siviglia il 28 e 29 gennaio 2016.
L’obiettivo dell’iniziativa promossa dalla Commissione Europea è mettere in evidenza tra gli Stati membri la condivisione di best practises e il confronto in merito alle sfide a cui le città europee sono chiamate a rispondere negli anni futuri.

Dicembre 2015: il progetto di valorizzazione

Un progetto di valorizzazione e finanziamenti per più di tre milioni di euro consentono di accrescere attrattività e offerta culturale dei Chiostri di San Pietro. Accanto alle iniziative culturali consolidate, negli spazi riqualificati attigui ai chiostri avrà sede il Laboratorio di innovazione sociale, creatività e partecipazione. Il complesso rinascimentale sarà fruibile tutto l'anno. 

La riqualificazione

I Chiostri cinquecenteschi, negli ultimi anni, sono stati oggetto di un primo percorso di restauro e riqualificazione da parte della Soprintendenza e del Comune stesso che ne ha consentito un, seppur parziale, recupero a sede espositiva. Nel 2006, in occasione della prima edizione di Fotografia Europea, i chiostri hanno ospitato incontri con i fotografi, nella veste di "cantiere aperto" connesso all'intervento della Soprintendenza. Nel 2007 il Comune ha acquisito dal Demanio dello Stato l'ex Caserma Taddei ed avviato ulteriori azioni di recupero, a seguito delle quali, a partire dal 2010, la città ha potuto riappropriarsi degli spazi divenuti sede fissa di mostre ed iniziative connesse a Fotografia Europea e non solo.