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Il Comune di Reggio Emilia aderisce alla campagna 'Io non rischio'

Ultimo Aggiornamento: 10/19/2016

Il Comune di Reggio Emilia ha aderito alla sesta edizione della campagna di sensibilizzazione “Io non rischio” sui rischi da terremoto, maremoto e alluvioni, promossa il 15 e 16 ottobre 2016 dal Dipartimento della Protezione civile, dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dall'Associazione nazionale delle Pubbliche assistenze (Anpas) e ReLUIS-Consorzio interuniversitario dei laboratori di Ingegneria sismica.

L'adesione alla campagna informativa è stata l'occasione per presentare alla città il nuovo servizio di comunicazione disponibile sull'applicazione Telegram del Comune di Reggio Emilia, @ComuneREbot: tutti gli iscritti al servizio possono ricevere gratuitamente e tempestivamente le allerte meteo dell'Agenzia per la sicurezza territoriale e la Protezione civile della Regione Emilia-Romagna relative alla provincia di Reggio Emilia.

conferenza stampaIl Comune di Reggio Emilia ha attivato il canale @ComuneREbot nel giugno 2016 e conta ad ottobre 2016 più di 600 utenti iscritti. Oltre alle allerte meteo, diffonde tutte le notizie del Comune e informazioni su eventi, viabilità, bandi e avvisi pubblici. Il servizio è gratuito e può essere personalizzato dal singolo utente sulla base dei propri interessi e delle proprie necessità: per attivarlo è necessario avere un dispositivo collegato a internet (smartphone e tablet).

Il Comune ha inoltre aggiornato la sezione del sito istituzionale dedicata ai temi di protezione civile www.comune.re.it/protezionecivile, nella quale sono consultabili i bollettini, gli avvisi e le allerte meteo regionali, il piano di Protezione civile comunale e i consigli di comportamento in caso di emergenza.

Io non rischio
Quello di Reggio Emilia è uno dei 700 Comuni che hanno aderito alla campagna nazionale di sensibilizzazione “Io non rischio”, promossa in contemporanea in ben 700 Comuni italiani. Nel weekend del 15 e 16 ottobre 2016, oltre 7.000 volontari e volontarie di Protezione civile hanno allestito punti informativi “Io non rischio” per diffondere la cultura della prevenzione e sensibilizzare i propri concittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e sul maremoto.

L'obiettivo è stimolare il ruolo attivo delle comunità nella quotidiana azione di prevenzione, attraverso un percorso di conoscenza e consapevolezza guidato dal volontariato di protezione civile. L'iniziativa coinvolge volontari formati da tecnici e esperti di istituti, centri di ricerca e università che in Italia si occupano di rischi, che a loro volta attraverso un processo di formazione a cascata, preparano altri volontari a scendere in piazza per incontrare i propri concittadini e informali su cosa è utile sapere e cosa è necessario fare per difendersi dalle calamità.

“Io non rischio” – campagna nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico – è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica. L’inserimento del rischio maremoto e del rischio alluvione ha visto il coinvolgimento di Ispra-Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Ogs-Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, AiPo-Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab-Università della Calabria, Fondazione Cima e Irpi-Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica. L’edizione 2016 ha coinvolto volontari e volontarie appartenenti alle sezioni locali di 27 organizzazioni nazionali di volontariato di protezione civile, nonché a gruppi comunali e associazioni locali.