Sostenibilità ambientale

Ultimo Aggiornamento: 11/10/2017

L'intervento dell'Arena Campovolo è stato concepito e sviluppato con un occhio di riguardo all'aspetto dell'impatto ambientale ed acustico sul territorio, tanto da decidere di sottoporlo a Valutazione d'Impatto Ambientale volontaria per discutere questi temi con gli Enti preposti fin dalla fase progettuale. 

Dal punto di vista acustico, l’orientamento del palco verso nord, anziché verso il quartiere di Santa Croce, e l’adozione di moderne tecniche di amplificazione, garantisce la minimizzazione fino all’annullamento dell’impatto durante le prove e gli eventi.

Per quanto attiene la mobilità, l’utilizzo da parte di società Aeroporto dell’area operativa a parcheggio temporaneo, garantisce la totale autonomia dell’Arena rispetto alle zone circostanti per tutti gli eventi inferiori alle 30.000 persone.  Inoltre, al fine anche di migliorare l'accessibilità e i relativi aspetti funzionali, oltre al punto di ingresso in via dell'Aeronautica, all'incrocio con via Adua, è previsto un nuovo ingresso separato all'altezza della stessa via Adua a servizio delle attività aeroportuali. E' altresì previsto un terzo ingresso a via Montagnani Marelli (Villa Curta) per back stage e mezzi di soccorso mentre, sempre a Villa Curta, è prevista una ulteriore uscita con raddoppiamento del ponte esistente, dedicato prioritariamente ai mezzi di emergenza.

Sono state inoltre individuate le viabilità di accesso e uscita e i parcheggi a servizio dell’area, favorendo soluzioni che incentivino la mobilità sostenibile e collettiva attraverso bus turistici, navette di collegamento con la città e i parcheggi, la prenotazione congiunta di biglietti e parcheggi, sconti per l’utilizzo del car pooling.

Le emissioni di CO2 relative a ciascun evento saranno ridotte e completamente compensate al fine di garantire un bilancio emissivo pari a zero, attraverso l’adozione di adeguate soluzioni sulla mobilità attratta e i rifiuti prodotti, nonché la piantumazione di ulteriori alberi e arbusti nei parchi circostanti l’Arena. Il progetto prevede la totale assenza di barriere architettoniche.

Anche le migliorie presentate dall'ATI vincitrice del bando di gara si sono focalizzate sul tema della sostenibilità, in particolare:

  • migliore inserimento ambientale dell’Arena con l’ottimizzazione della capienza degli spettatori al fine di garantire una visibilità ottimale;
  • interventi per una ulteriore riduzione dell’impatto acustico;
  • realizzazione del collegamento tra la pista ciclo-pedonale Reggio-Gavassa e il Campovolo per un tratto di circa 700 metri;
  • realizzazione di un impianto wi-fi ad accesso pubblico;
  • aumento della superficie permeabile rispetto allo stato attuale di 20.000 metri quadrati;
  • vie di esodo più ampie e sicure.

L'intervento porerà inoltre alla città un nuovo parco nella zona Nord. L'interventeo comprende infatti la valorizzazione dei parchi urbani a cintura dell’area aeroportuale attraverso la realizzazione di una nuova pista ciclabile ad anello di oltre 4 km, che ricongiunge il parco urbano Berlinguer, il parco del Rodano e corre sul limite settentrionale dell’arena per ricollegarsi a via dell’Aeronautica. Verranno piantumate oltre 1.850 essenze arboree che andranno ad arricchire la dotazione verde dei parchi esistenti.