Arte, al via In Contemporanea

Ultimo Aggiornamento: 11/14/2017

A partire da novembre 2017 “In Contemporanea” si trasforma e passa dall’essere un evento annuale a strutturarsi in una rete di Gallerie d’Arte Contemporanea di Reggio Emilia attiva tutto l’anno con mostre incontri ed eventi.

Patrocinata come di consueto dal Comune di Reggio Emilia, la manifestazione si arricchirà nel 2017 con una nuova collaborazione istituzionale con la Fondazione Palazzo Magnani.

Una sinergia che il presidente della Fondazione, Davide Zanichelli, vede nell’ottica di un potenziamento delle attività culturali a partire dal coinvolgimento, più ampio e intenso, tra i soggetti che operano nel campo dell’arte, quindi gallerie e istituzioni, al fine di contribuire allo sviluppo delle iniziative del territorio, fondamentali per la crescita culturale e la salute del corpo sociale. La Fondazione inaugura così le attività raccolte sotto il programma “ART AROUND”, dialoghi e incontri con chi sul territorio si occupa di arte per professione.

Nei mesi di novembre e dicembre proprio a Palazzo Magnani, si terranno tre incontri con i galleristi della rete sul tema del mestiere di gallerista, sul mercato dell’arte e il suo funzionamento e sulle professioni che ruotano intorno alle gallerie d’arte.

Il ciclo di incontri ART AROUND, declinato nello specifico “In Contemporanea a Palazzo Magnani”, è realizzato con il sostegno di Miselli, accessories for hydraulic components e Zuliani Impresa Edile. Le serate si terranno ogni venerdì alle 18.30, dal 17 novembre al 1 dicembre 2017, nella sala A. Gualdi al secondo piano di Palazzo Magnani (Corso Giuseppe Garibaldi 29). A moderare gli incontri sarà Marta Santacatterina, giornalista e storica dell’arte.

Primo appuntamento, il 17 novembre, con la Galleria de’ Bonis. Stanislao de’ Bonis e Margherita Fontanesi con l’incontro “Il gallerista, una guida nel mercato dell’Arte” illustreranno come il gallerista possa aiutare il collezionista o l’aspirante tale a districarsi nella giungla del mercato dell’Arte, evitando di incappare in incauti acquisti e strutturando una collezione che possa anche diventare un piccolo o grande investimento.

Venerdì 24 novembre sarà poi la volta di 1.1_ZENONEcontemporanea e di Galleria 8,75 Artecontemporanea con il tema “Esordienti & Esorditi”. Antonio Malagoli, Sebastiano Simonini e Gino Di Frenna racconteranno le loro esperienze vissute con artisti emergenti, illustrando come si lavora con giovani che si affacciano sul mercato, magari anche per la prima volta, e come ci si possa avvicinare, da collezionisti, al loro lavoro. Parteciperanno all’incontro anche alcuni giovani artisti che potranno suggerire il loro punto di vista, le aspirazioni, le difficoltà e le modalità usate per approcciare il mercato dell’arte.

Venerdì 1 dicembre saranno a Palazzo Magnani Bonioni Arte e Vicolo Folletto Art Factories. Federico Bonioni tratterà il tema “La Galleria fuori dalla Galleria. Mostre pubbliche e progetti curatoriali”, mentre lo staff di Vicolo Folletto con “Think Different: un approccio diverso all’arte contemporanea”, racconterà quale possa essere lo spazio di movimento per una galleria che solo in tempi molto recenti si è presentata alla città.

Sabato 16 e domenica 17 dicembre farà seguito al ciclo di incontri a Palazzo Magnani un weekend in cui le gallerie resteranno aperte con orario continuato dalle 10.00 alle 20.00 per accogliere i visitatori nei propri spazi e raccontare i dietro le quinte del proprio lavoro. Si tratterà di una ideale “fiera diffusa” il cui contenitore sarà il centro di Reggio Emilia e gli stand le gallerie partecipanti.

Nei diversi spazi espositivi aderenti il pubblico si potranno trovare le seguenti mostre:

Galleria de’ Bonis (viale dei Mille 44, www.galleriadebonis.com ), “La Pittura in Italia, anni ’30 - anni ’50” (Guttuso, Sironi, Morandi, Birolli, Gianquinto, Maccari, Morlotti, Sughi, Vespignani). Fino al 13 gennaio 2018.

Bonioni Arte (Corso Garibaldi 43, www.bonioniarte.it ), “Frammenti. Venti artisti dagli anni ’50 ai giorni nostri” (Accardi, Angeli, Baricchi, Biasi, Boetti, Bonzanos Art Group, Capogrossi, Cosi, Cotani, Festa, Fontana, Freschi, Gilardi, Habicher, Minoli, Pellegrini, Pomodoro, Pulcinelli, Vermi, Veronesi). Dal 24 novembre 2017 al 31 gennaio 2018.

Galleria 8,75 Artecontemporanea (Corso G. Garibaldi 4, www.csart.it/875 ), “Formazione visiva” (Arcangelo, Bornefeld, Bramante, Ferrari, Forgioli, Stefanini e altri). Dal 9 dicembre 2017 al 13 gennaio 2018.

1.1_ZENONEcontemporanea (Via San Zenone 11, www.zenonecontemporanea.it ), Alessandro Turoni, “Alterazioni  Naturali”, fino al 26 novembre 2017. La mostra rimarrà anche aperta il 16 ed il 17 dicembre 2017.

Vicolo Folletto Art Factories (Vicolo del Folletto 1, www.vicolofolletto.it ), Mimmo Paladino, “Opera Grafica 1984 - 2008”, fino al 14 gennaio 2018.

Hanno detto

“Grazie a 'In contemporanea' - ha detto Valeria Montanari, assessore ad Agenda digitale e Partecipazione del Comune di Reggio Emilia – l'arte esce dai circuiti più tradizionali per mettersi a disposizione della città, consentendo anche a tutte le persone di usufruire di bellezza e cultura. Questa edizione si arricchisce di ulteriore valore grazie alla novità costituita dalla  collaborazione con la Fondazione Palazzo Magnani che, lavorando in rete con le gallerie coinvolte in una fruttuosa collaborazione, consentirà di promuovere un numero ancora più grande di eventi culturali per la città”.

“Siamo particolarmente lieti – ha detto Davide Zanichelli, presidente della Fondazione Palazzo Magnani - di inaugurare con In Contemporanea a Palazzo Magnani la nuova modalità con cui la Fondazione Palazzo Magnani intende dialogare con chi, sul territorio, si occupa di arte. Fondazione Palazzo Magnani con mostre quali quella dedicata a Kandinsky->Cage, o a Manfredi , o  ancora, attraverso il festival Fotografia Europea, progetta eventi espositivi temporanei, ma intende, attraverso il nuovo ciclo ART AROUND di cui gli incontri di In Contemporanea fanno parte, inaugurare un programma di attività continuative aperte al dialogo con chi dell'arte ne fa un mestiere. Arte dunque non solo come momento finale di restituzione al pubblico, ma come esito di un processo che coinvolge professionalità specifiche e complesse. Professionalità che si legano inscindibilmente alla conoscenza di quella dimensione del mercato dell'arte nella quale le gallerie svolgono un ruolo molto importante”.

“In Contemporanea giunge quest’anno alla quarta edizione – ha detto la curatrice Margherita Fontanesi - Siamo un gruppo di gallerie eterogenee che, negli anni, hanno mantenuto la propria identità, pur aprendosi al dialogo e al confronto. Questa è probabilmente la nostra forza. In ogni edizione abbiamo cercato di proporre alla città qualcosa di nuovo, costruendo importanti sinergie con le Istituzioni: nel 2017 la Fondazione Palazzo Magnani, nel 2016 i Musei Civici. In Contemporanea esce dalla galleria – o meglio dalle gallerie – e trova di volta in volta una nuova “casa”. Con Davide Zanichelli ci siamo confrontati apertamente e, da idee condivise, grazie anche al prezioso sostegno di Miselli, accessories for hydraulic components e Zuliani Impresa Edile, è nato un ciclo di incontri sui mestieri dell’arte. La novità del 2017 è che In Contemporanea non si configura più come un singole evento, organizzato in occasione della Giornata del Contemporaneo, ma come una rete di gallerie in grado di proporre diverse iniziative nel corso dell’anno. Vorremmo diventare un laboratorio di produzione in grado di rapportarsi con un mondo che sta cambiando sotto i nostri occhi. Reggio Emilia è una grande fucina di innovazione sotto diversi aspetti, tra cui l’educazione. Vorremmo si potesse parlare di un Reggio Emilia Approach anche per l’arte contemporanea…”.

“Il ciclo di incontri in programma a Palazzo Magnani – ha detto il gallerista Stanislao de’ Bonis - verte sulla figura del gallerista. Cosa fa? Come si muove? Cosa c’è dietro? È un lavoro estremamente affascinante, a volte parecchio faticoso. Nel corso delle tre serate presenteremo alcuni aspetti di questa professione: dalla formazione di una collezione al rapporto con gli esordienti, dalle mostre pubbliche e dai progetti curatoriali alle novità che stanno interessando un settore in continua evoluzione. A chiusura degli incontri ci sarà un weekend dell’arte, una fiera diffusa per aprirsi alla città”.