Comune di Reggio Emilia

HomeAsfalti, il Piano straordinario e il Pronto intervento

Asfalti, il Piano straordinario e il Pronto intervento

Ultimo Aggiornamento: 04/23/2013

Da una parte fronteggiare, con il Pronto intervento, le azioni di manutenzione ordinaria urgente di chiusura di buche e avvallamenti durante tutto l’anno e in particolare in inverno e agli inizi della primavera; dall’altra disporre, con il Piano asfaltature, gli interventi ‘strutturali’ con il rifacimento integrale o parziale del manto stradale da realizzare soprattutto nel periodo estivo.

Sono questi i due fronti su cui è impegnato il servizio Manutenzioni del Comune di Reggio Emilia, riguardo alle strade (più di 800 chilometri di competenza comunale, a cui si aggiungono parcheggi pubblici e piste ciclabili, queste ultime per 187 chilometri), in vari punti ammalorate dopo un inverno inclemente: il quarto con ripetute e abbondanti nevicate e fasi di gelo intenso, condizioni climatiche che mettono a dura prova i manti stradali, richiedono ripetute operazioni di spalatura e salatura che contribuiscono a rodere i manti, aggiungendosi all’usura ‘fisiologica’ determinata del traffico.
Un quadro complesso, nel quale il Comune si muove facendo i conti con le forti limitazioni di spesa determinate dai tagli e con quelle imposte dal Patto di stabilità per gli investimenti, rivolti in tal caso agli interventi strutturali. Nello steso tempo, è obiettivo del Comune mantenere anche per la rete stradale standard di percorribilità e sicurezza adeguati e sostenibili.

chiusura bucheHanno detto - “Quest’anno la situazione delle strade è particolarmente grave – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Gandolfi illustrando il piano interventi alla stampa – Innanzitutto perché l’inverno è stato rigido con nevicate e gelate seguite poi da una lunga stagione piovosa. Poi la primavera è solitamente il periodo in cui le strade si rompono maggiormente e in cui interveniamo con soluzioni di pronto intervento per la chiusura delle buche nei casi di maggior urgenza. Le asfaltature vere e proprie avvengono invece in estate, da metà giugno, quando le condizioni meteorologiche sono migliori, ci permettono di avere asfalti più duraturi e si riducono i disagi causati dai cantieri. Dal 2008, a causa delle limitazioni di bilancio, con i fondi che abbiamo, riusciamo tuttavia a fare solo la metà delle asfaltature che sarebbero necessarie in una città come la nostra”.
“Abbiamo messo a disposizione un numero per segnalare buche e asfalti ammalorati – ha detto Alfredo Di Silvestro, dirigente del servizio comunale di Manutenzione - Il contributo dei cittadini ci è utile per conoscere la situazione del territorio, perché le chiamate degli utenti si aggiungono al monitoraggio dei nostri tecnici e dei vigili e ci permettono un’azione tempestiva sui casi più urgenti e pericolosi”.
A riguardo, lo stesso assessore Gandolfi ha annunciato che è allo studio una applicazione per smartphone per segnalare con precisione buche e altri problemi di manutenzione.

pronto intervento Pronto intervento – Il servizio Manutenzioni del Comune dispone di un Centro chiamate di Pronto intervento che risponde al numero 0522.456008, a cui i cittadini possono rivolgersi per segnalare problemi alle condizioni del patrimonio pubblico comunale, come edifici, illuminazione pubblica, alberature, segnaletica, strade. Il Centro chiamate riceve fino a 17.000 chiamate all’anno (tra 1.500 e 2.000 delle quali per segnalazione di buche), al netto di possibili ‘doppioni’, ovvero più chiamate sullo stesso tema: le segnalazioni vengono vagliate dai tecnici per valutare se sia effettivamente necessario intervenire e con quali modalità.
Sulla base delle chiamate dei cittadini, preziose per l’Amministrazione comunale perché danno informazioni diffuse e immediate sul territorio – ma convergono al Centro chiamate anche le segnalazioni di Circoscrizioni, tecnici e Polizia municipale - il servizio comunale interviene tutto l’anno. Nel periodo invernale gli interventi, a causa delle condizioni climatiche non adeguate, non possono avere una lunga durata e dunque si interviene in questi casi solo per le situazioni di emergenza.

asfaltatureIl budget medio annuale disponibile per la manutenzione ordinaria, comprensivo di interventi di segnaletica orizzontale e verticale e altri interventi ‘extra asfalti’ è complessivamente di 590.000 euro, di cui 100.000 euro vengono destinati agli interventi urgenti.
Nel solo mese di aprile 2013, con condizioni meteorologiche critiche nei primi 10 giorni (pioggia: di fatto è stato impossibile intervenire per ragioni tecniche di tenuta degli interventi), la risposta fattiva alle segnalazioni è stata molto rilevante: al 19 aprile scorso sono state chiuse circa 210 buche o ripristinati tratti di manto stradale (a fronte di 271 chiamate) nelle vie Benedetto Croce, Emilia Ospizio, Spagni, Martiri della Bettola, Martiri di Cervarolo, Che Guevara, Gramsci, Lungo Crostolo, dei Gonzaga, della Repubblica, Kennedy, Hiroshima, Buracchione, Bedeschi, Fratelli Manfredi, Inghilterra, Francia, Gorizia, Massenet, Ruozzi, San Marco, Leuratti, Tedeschi, Guido da Baiso, Lelio Basso, Luxemburg, Ghianda, Rotatoria Obi, Morandi, Vico, Copernico, Cella all’Oldo, De Chirico, Da Vinci, 4 Giornate di Napoli, Matteotti.
Nei prossimi giorni - meteo permettendo - verranno realizzati interventi di manutenzione ordinaria urgente per chiusura buche già programmati nelle vie Wagner, Settembrini, Makallè, Marx, Danubio, Galimberti, Zona annonaria, Monte San Michele, De Chirico, Cassoli, Medaglie d’Oro, Tintoretto, Alfieri, Luthuli, Levi, Castelfidardo, Pansa, Trattati di Roma, Grillenzoni, Legnano, King, Mutilati del Lavoro, Wybicki e Lucenti.
A queste seguiranno nelle settimane successive altre strade del territorio comunale secondo un ordine di priorità dettato dalle condizioni del manto stradale e dalla rilevanza della strada.
Il numero di chiamate tendenziale (270-280 chiamate) di aprile 2013 (come già a marzo) si attesta in questa fase su valori di poco più alti che nei corrispondenti periodi degli anni precedenti (185 nel 2012 e 213 nel 2011).
Nell’arco temporale più critico, dal primo novembre 2012 a marzo 2013, sono state 1.147 le chiamate di segnalazione di buche e le richieste di intervento pervenute al Centro chiamate del servizio Manutenzioni. Di queste, 670 si riferiscono a situazioni che sono state risolte, mentre le restanti 477 sono in corso di valutazione tecnica.
Anche dai dati delle chiamate emerge dunque una situazione dei manti stradali con criticità, a conclusione di questa stagione climatica. Per questo, anche sul fronte degli interventi puntuali, l’Amministrazione ha voluto destinare a tal proposito uno stanziamento di ulteriori 200.000 euro.

Piano asfaltature - Il Comune ha messo a punto un Piano di asfaltature straordinario per il 2013 – il terzo in quattro anni - per un valore complessivo di oltre 1.600.000 euro per una lunghezza di 45.000 metri di strada.
Il piano straordinario è finanziato fra l’altro, per parte comunale, con un milione di euro reso disponibile dagli utili di Iren per il Comune.
Il piano è coordinato con interventi aggiuntivi di altri soggetti, che intervengono sulle strade per la realizzazione di sottoservizi, ed in particolare con Iren.
Le zone di intervento ad ora individuate dal Piano asfaltature – suscettibile di aggiornamenti - sono 27, tra strade di viabilità principale, di comparto e circoscrizionali.
Per la viabilità principale, sono previsti interventi in: viale dei Mille, viale Isonzo, viale Piave, viale Regina Elena, via D. Cecati, via dei Gonzaga, via F.lli Manfredi, viale del Partigiano, viale Martiri piazza Tien An Men (rotatorie di collegamento di competenza comunale), via A. Tirabassi, via D. Freddi, via G. Rinaldi, via G.B. Vico, via Hiroshima, via N. Copernico, via V. Ferrari, via della Canalina, via E. Che Guevara, via Ghianda, via Martiri della Bettola.
Per la viabilità circoscrizionale e di comparto: via Adua, via Eritrea – viale IV Novembre, vie Gasperini – Neviani, via Turri, Comparto via Gambizzi, Comparto via Quasimodo, via Giovanardi.

Il Piano asfaltature, per garantire un migliore risultato, si svolgerà in estate, con clima asciutto, condizione adeguata per compiere interventi durevoli sull’asfalto, dopo la chiusura delle scuole e con l’inizio del periodo feriale che porta una progressiva diminuzione del traffico urbano (quindi un disagio contenuto indotto dagli interventi).
Le varie azioni sono state condivise infatti con i gestori delle reti di sottoservizi, in base alle rispettive pianificazioni dei lavori, per evitare sovrapposizioni (ad esempio, prima si asfalti e poi magari si scavi). Prioritariamente il Piano di intervento straordinario sugli asfalti nasce dall’analisi dello stato di fatto delle strade di interesse generale, come la viabilità principale, ed infine sono state considerate strade locali (interne ai quartieri, alle Ville e ai distretti produttivi), anche in questo caso di concerto con le Circoscrizioni e sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Una pianificazione metodica e attenta, che ha stabilito priorità, ma che ha dovuto fare inevitabilmente i conti con le risorse disponibili.

Sul piano tecnico, va osservato che le strade hanno caratteristiche e livelli di usura diversi, dovuti alla quantità di traffico sopportato ed alle caratteristiche dei sottofondi, e quindi invecchiano e si deteriorano con minore o maggiore rapidità. Vi sono perciò strade che si asfaltano almeno ogni tre anni, altre strade vengono asfaltate ogni sette-otto anni mentre altre ancora, a bassa percorrenza, possono resistere fino a 20 anni. Inoltre va rilevato che la maggior parte delle strade reggiane, residenziali e rurali, furono asfaltate per la prima volta direttamente su fondo ghiaioso preesiste, il che le rende più vulnerabili a supportare le condizioni attuali di utilizzo.