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Consumi, il Comune di Reggio tra i più virtuosi

Ultimo Aggiornamento: 07/25/2012

La spesa media del Comune di Reggio Emilia per i consumi intermedi (ad esempio: spese per cancelleria e di rappresentanza, smaltimento rifiuti e manutenzioni dei beni, incarichi professionali, acquisto di servizi e utilizzo di beni di terzi), riferiti ai pagamenti effettuati, è stata di 297,56 euro procapite nel 2011. Vale a dire in totale 50,6 milioni di euro per una città di 170.086 abitanti al primo gennaio 2011.

Si tratta dunque di un dato largamente al di sotto della media nazionale, che il Sole 24Ore, riferendosi al Sistema informativo dei pagamenti sulle operazioni degli enti pubblici (Siope) del ministro dell’Economia, indica in 484,67 euro procapite per le città fino a 249.999 abitanti.

Le tabelle sull’argomento riportate il 23 luglio dallo stesso quotidiano economico collocano Reggio Emilia nella media o ampiamente sotto la media di spesa nazionale.

Per correttezza di informazione e trasparenza, però, è necessario sottolineare e precisare alcune voci delle tabelle, definite sommariamente come spese di “manutenzione ordinaria di immobili e automobili”, “comunicazione e rappresentanza”, “incarichi professionali”.

Riguardo alla manutenzione ordinaria degli immobili, nel caso del Comune di Reggio non si tratta della sola manutenzione di edifici, ma dell’accorpamento di una serie di voci di spesa che comprende la manutenzione di tutti i beni tecnicamente definiti immobili, dalle strade alle infrastrutture, agli edifici pubblici, alle scuole. Tale spesa nel 2011 è stata di 8.012.000 milioni di euro (con una diminuzione di oltre un milione di euro rispetto al 2010). Sono state conteggiate in questa voce generale anche altri 22.000 euro di altre attività di manutenzione.
Per le automobili, ricordato che il Comune di Reggio non possiede auto di rappresentanza, si precisa che la manutenzione dei veicoli di servizio, come porter e auto utilitarie, è stata di 379.150 euro.

Riguardo alle spese di rappresentanza e comunicazione, anche in tal caso la voce di tabella pubblicata ha assommato evidentemente voci tra loro non omogenee, in gran parte finanziate con sponsorizzazioni o contributi privati, in quanto le spese di rappresentanza istituzionale nel 2011 sono state pari a 39.897 euro (oltre 10.000 euro in meno rispetto al 2010).

Infine, riguardo agli incarichi professionali, ribadito che questi sono assegnati per la realizzazione di attività e servizi ai cittadini, la spesa nel 2011 è stata di 1.255.000 euro, circa 7,36 euro procapite. La spesa di personale con contratti Cococo, infine, è diminuita nel 2011 del 3,45% rispetto al 2009.
La spesa per dipendente del Comune di Reggio è la più bassa in Emilia Romagna e la spesa per dipendente procapite più bassa tra gli Enti che hanno scelto di tenere all'interno la gestione dei servizi.

Filomena De Sciscio
Vicesindaco e assessore al Bilancio
Comune di Reggio Emilia