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L’Italia sono anch’io, raccolte a Reggio 5.400 firme

Ultimo Aggiornamento: 03/07/2012

Oltre 5.400 firme sono state raccolte a Reggio Emilia per la Campagna per i diritti di cittadinanza "L’Italia sono anch’io" dal Comitato promotore reggiano. In particolare sono state 5.423 le firme certificate per il diritto di cittadinanza e 5.634 le firme raccolte per le norme sul diritto di voto.
Di queste firme, oltre tremila sono state certificate dal Comitato, oltre duemila dal Pd provinciale.
La Campagna nazionale, il cui comitato è presieduto dal sindaco Graziano Delrio, ha consegnato ieri alla Camera dei deputati oltre 100mila firme per ogni proposta di legge: 109.268 firme per la riforma delle norme sulla cittadinanza e 106.329 firme nuove norme per il voto amministrativo dei lavoratori stranieri, quando ne bastavano 50 mila per ciascuna.

Hanno detto
"Oggi festeggiamo un grande risultato, in cui abbiamo creduto fin dall’inizio, quando non erano in molti a crederci – ha detto il sindaco Graziano Delrio presentando gli esiti della raccolta firme reggiana, il 7 marzo 2012 in una conferenza stampa in Municipio - Ma il compito della politica è proprio questo, dire anche cose che sono scomode e che non raccolgono consenso. La politica deve dire la verità nei momenti di difficoltà".
“Con questa campagna abbiamo saputo stimolare il dibattito culturale sui temi della cittadinanza e dei diritti – ha aggiunto Delrio - e questo è forse il più grande risultato, perché chi è venuto a firmare ha anche discusso e si è confrontato, ha esercitato la fatica della democrazia, dello scambio di opinioni. Ora certo non ci fermeremo, stiamo già lavorando per creare un testo unificato da presentare in Parlamento”.

“Questa è ed è stata anche una campagna di consapevolezza – ha detto Federico Amico, presidente dell’Arci di Reggio Emilia – Perché a chi ha firmato abbiamo chiesto di rendersi consapevole dei temi della cittadinanza, consapevole dell’impossibilità degli immigrati di vivere lo spazio pubblico in cui vivono. Con la proposta di legge vogliamo far sì che queste persone possano essere soggetti attivi della comunità e non oggetti”.

“Ritengo questa campagna nobile – ha detto Abdelhakim Bouchraa, giovane rappresentante della seconda generazione di immigrati e presidente dei Giovani musulmani italiani di Reggio Emilia - nel senso che dimostra la fedeltà dei firmatari alla Costituzione, là dove parla di uguaglianza non solo dei cittadini ma dell’umanità. È quindi importante aver aperto questo dibattito e Reggio, anche in questa occasione, ha dimostrato di essere d’esempio”.

“Con questa campagna abbiamo dato maggior forza a quanti, tra associazioni e privati, credono nella necessità di allargare la democrazia” ha concluso l’assessore alla Coesione e sicurezza sociale Franco Corradini, presente insieme all’assessore alle Politiche sociali della Provincia Marco Fantini e a Laura Salsi di Filef, una delle numerose associazioni che sostengono la campagna. Fra i presenti all’incontro anche il capogruppo di Sel in Consiglio comunale Pierino Nasuti e Gian Marco Marzocchini di Caritas.

“Anolf-Cisl di Reggio Emilia esprime grande soddisfazione per i risultati della campagna l'Italia sono anch'io. Una campagna molto impegnativa ma che ci ha dato la possibilità, assieme ai nostri iscritti, di essere protagonisti di un confronto politico ma sopratutto culturale che intende superare i limiti legislativi che continuano a distinguere inspiegabilmente bambini che pur nati in Italia, cittadini e non in base al cognome dei loro genitori” ha commentato Aziz Sadid di Anolf-Cisl a margine della conferenza stampa.
Mauro Montagnani, Cgil Immigrazione, ha aggiunto: “E’ molto importante che abbiamo raggiunto l’obiettivo che ci eravamo dati come comitato e che la raccolta abbia coinvolto i luoghi di lavoro facendo entrare la discussione dentro le aziende dove sono presenti lavoratori italiani e stranieri. Ora è importante presidiare il percorso, tenendo conto che ci sono lavoratori stranieri che con la crisi rischiano di perdere il lavoro, e insieme sia la cittadinanza, sia il diritto di voto”.
Ben Ramzi, responsabile del Forum immigrazione del Pd, ha sottolineato a sua volta l’impegno del partito e l’importanza della campagna per la crescita democratica della comunità.

Le tappe della raccolta e il confronto con i cittadini
Attorno alla campagna culturale e alla raccolta, iniziata proprio a Reggio Emilia durante Festareggio il 9 settembre, si è raccolto un fronte trasversale di enti e organizzazioni sul territorio, con il contributo fondamentale come accertatori di consiglieri e consigliere comunali, provinciali e assessori.
Ad iniziare dallo stand presente al concerto al Campovolo di Ligabue sono state decine a Reggio Emilia le iniziative promosse dalle singole organizzazioni e in collaborazione con il Comitato Reggiano: occasioni per far conoscere, per riflettere e per raccogliere le firme.
In particolare ricordiamo la raccolta in piazza Prampolini nel primo d-day il 1° ottobre e il d-day alla Fonderia con gli artisti reggiani e la Fondazione nazionale della danza, il ciclo di incontri di Baobab con l’inaugurazione della Biblioteca di San Pellegrino, la giornata del cittadino in sala Tricolore il 18 dicembre, Letters from Africa con l’onorevole Jean Leonard Touadi, presidente della Fondazione Mondinsieme, l’incontro su educazione, cittadinanza, intercultura il 14 febbraio con il professor Luciano Corradini e Vinicio Ongini, esperto del ministero, la Settimana dei diritti, la mostra sulle migrazioni della Filef in biblioteca, l’incontro con l’onorevole Roberto Zaccaria, vicepresidente della Commissione competente, al Buco Magico, l’intervista delle studentesse alla scrittrice Randa Ghazy in biblioteca e tante altre.
Il 7 gennaio scorso, in occasione della visita in Sala Tricolore da parte del presidente del Consiglio Mario Monti, che ha incontrato giovani di seconda generazione, il Comitato di Reggio Emilia ha anche assunto un’iniziativa di rilievo istituzionale con la consegna di una lettera per il sostegno da parte del governo nel delle proposte di legge.
Le due proposte di legge si può dire siano state spiegate e discusse con tutti i cittadini che hanno firmato, perché la firma alle due proposte era una firma che esigeva prima la conoscenza della situazione attuale, poi la spiegazione delle proposte del comitato.

I numeri della raccolta a Reggio e in provincia
Nella somma delle firme raccolte dal Comitato, dalle singole organizzazioni, dai sindacati Cisl e Cgil, dall’Arci, dal Forum Immigrazione del Pd Reggio Emilia e da tutte le altre, ha conseguito il risultato più alto in regione e uno dei migliori come comitati territoriali. Sono stati appunto oltre 5.400 le firme raccolte per entrambe le leggi, quindi più di 10mila firme in totale.
La maggior parte delle firme sono state raccolte nel capoluogo, anche da cittadini residenti nei comuni della provincia. Da un primo indicativo conteggio, questo risulta esser il contributo dei cittadini di provincia, con un risultato particolarmente alto a Correggio.
A seguire alcuni numeri, del tutto indicativi, del contributo dei cittadini dei comuni di provincia: Albinea 161, Casalgrande 108, Correggio 492, Fabbrico 174, Luzzara 154, Bibbiano 104, Cadelbosco 74, Sant’Ilario 147, Casalgrande 122, Quattro Castella 157, Novellara 120, Rio Saliceto 114, Scandiano 126, Rubiera 106, Cavriago 143, Castelnovo Monti 91.

La campagna continua
La Campagna continua ora con una serie di iniziative per continuare a tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e a fare moral suasion nei confronti della politica e del Parlamento
Oltre a una campagna di comunicazione con il Comitato nazionale, da sottolineare che Fotografia europea 2012, che inizierà l’11 maggio, sarà dedicata tra l’altro al tema più ampio della cittadinanza, con il titolo “Vita comune. Immagini per la cittadinanza”.

Gli aderenti al comitato reggiano
Aderiscono al Comitato di Reggio Emilia: Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, lo scrittore Giuseppe Caliceti, Acer, Acli, Aics, Anpi, Arci, Associazione “Centro Sociale Papa Giovanni XXIII”, Auser, Caritas, Ceis, Centro Missionario Diocesano, Cgil, Cisl, Cnca, Csi, Dimora d’Abramo, Filef, Fondazione Migrantes, Fondazione Mondinsieme, Forum Immigrazione Pd, Forum Terzo Settore, GA3, la Gabella, Gmi-Giovani Musulmani, Istituto Ferdinando Santi Emilia Romagna, Let’s Dance, Libera, Rete Together, Scuola di Pace, Ugl, Uil, Uisp.
Comitato reggiano: Info litaliasonoanchio.reggioemilia@gmail.com
Tel. 338.3740053
La Campagna è on line www.litaliasonoanchio.it, su facebook e su twitter e sul sito del Comune di Reggio Emilia.