8-9 aprile: Futura-Giardini tra le nuvole

Data di pubblicazione: 06/04/2017

La biblioteca di San Pellegrino 'Marco Gerra' (via Rivoluzione d'Ottobre 29) si veste di verde grazie a 'Futura- Giardini tra le nuvole', progetto di civic hacking per creare un giardino sul tetto dell'edificio. L'iniziativa - sviluppata nell'ambito dell'accordo di cittadinanza di Baragalla, Belvedere, Buon Pastore, Crocetta, Migliolungo e San Pellegrino - fa parte delle azioni individuate in accordo con i residenti per riqualificare il quartiere attraverso l'uso di verde pensile e la realizzazione di interventi in ambiti residuali.
'Futura' è promossa da Comune di Reggio Emilia nell'ambito di “Qua – Il quartiere bene comune”, in collaborazione con Ordine degli Architetti di Reggio Emilia, Life Urbanproof, Criba, Impact Hub Reggio Emilia, Laboratori Pratici di innovazione, City Hack. Lo spazio verde sul tetto della Biblioteca sarà allestito con piante e altri arredi grazie a Cilloni verde.
“I tetti verdi sono uno dei principali strumenti utilizzati nelle città per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e l'inquinamento – dice l'assessore a Agenda digitale, Cura dei quartieri e Partecipazione Valeria Montanari - Sono anche un modo per abbassare i livelli fonoassorbenti e a contribuire alla coibentazione termica. Ideare, progettare, realizzare orti, giardini, pensili sui tetti significa anche pensare nuove risorse e opportunità per la nostra città, con l'obiettivo che questo sia il primo di una serie di interventi nei quartieri cittadini. Il comune metterà a disposizione il tetto della biblioteca Gerra di San Pellegrino, per realizzare il primo tetto verde pubblico. Si tratta di una rilevante iniziativa di innovazione sociale e ambientale pensata nell'ambito dei laboratori di quartiere organizzati coi cittadini. È alta la sensibilità delle persone verso questo tipo di opportunità: alle idee bisogna far seguire azioni concrete sui tetti reggiani, pubblici e privati”.
'Futura' si svilupperà in due giorni, sabato 8 e domenica 9 aprile: un weekend di innovazione sociale in cui pensare, in modo collettivo e collaborativo, ad un futuro diverso per uno spazio da reinventare insieme. Le modalità seguite nel corso della due giorni si ispirano agli hackathon, evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell'informatica che, suddivisi in team, lavorano su progetti e soluzioni innovative. sabato 8 aprile si svolgerà un laboratorio dove proporre diversi progetti di verde per il tetto della biblioteca. I partecipanti saranno suddivisi in 6 squadre eterogenee, composte da 5 persone, ciascuna delle quali dovrà sviluppare un progetto di riqualificazione. Questo sarà proposto a una giuria composta da amministratori locali, imprenditori, esperti e tecnici. Ne faranno parte: l'assessore a Rigenerazione urbana del Comune di Reggio Emilia Alex Pratissoli; il dirigente del servizio Ingegneria e Infrastrutture del Comune di Reggio Emilia Ermes Torreggiani; il presidente dell'Ordine degli architetti di Reggio Emilia Andrea Rinaldi; il vicepresidente di Aiapp, sezione Emilia Romagna/Triveneto Paolo Gueltrini; il direttore della biblioteca Panizzi e delle biblioteche comunali decentrate Giordano Gasparini e il responsabile della comunicazione di Coop Alleanza 3.0 Edwin Ferrari.
Le proposte saranno presentate l'indomani, dalle 11 alle 15, ai cittadini del quartiere: sarà l'occasione per vivere il nuovo spazio della biblioteca, incontrarsi con i protagonisti della due giorni, conoscere i progetti e le proposte del laboratorio. Durante al giornata e dopo la presentazione dei progetti ci sarà spazio per l'intervento di esperti di riqualificazione, di innovazione sociale e degli abitanti del quartiere. Sarà quindi un momento di socializzazione nel quartiere, per ritrovarsi e pensare a spazi e attività condivise.

Il progetto

L'iniziativa del prossimo fine settimana sarà la start up per un progetto diffuso su tutto il quartiere per la promozione di tetti verdi e urban farming. L'obiettivo è costruire una rete di soggetti per individuare i possibili spazi e luoghi pubblici e privati all'interno del quartiere sui quali attivare i progetti di verde pensile e agricoltura urbana, e promuovere quindi un Quartiere sostenibile. Rientrano in quest'ottica interventi e approfondimenti su Architettura-Natura (edificio sostenibile), Orti Urbani, Il verde Residuale, Qualificazione energetica degli edifici attraverso la realizzazione di tetti verdi, serre e altre installazioni che hanno affinità con il verde e l'arredo urbano.
Il progetto sul tetto della biblioteca San Pellegrino rappresenta il primo step del percorso partecipato che si svilupperà da maggio a settembre con i principali stakeholders e i cittadini per costruire con modalità partecipate casi concreti di progettazione e realizzazione dei tetti verdi in collaborazione con l'Ordine degli Architetti di Reggio Emilia e il Comune. Gli esiti di questo percorso saranno restituiti al quartiere tra settembre e dicembre 2017.