Ecco Hortus: tre giorni nei Chiostri-giardino

Data di pubblicazione: 22/04/2015

Il 24, 25 e 26 aprile i chiostri di San Pietro ospiteranno “Hortus. I giorni nel giardino”, un'iniziativa nata dall'intesa tra Giuseppe Baldi, paesaggista reggiano e Paola Porcinai, figlia del Maestro Pietro Porcinai, in  collaborazione con il Comune di Comune di Reggio Emilia. Una mostra mercato, esposizioni, incontri e workshop animeranno i suggestivi Chiostri benedettini di San Pietro (via Emilia San Pietro 44) con lo scopo di diffondere e accrescere la cultura sul giardino. Tante le iniziative proposte tra cui una mostra su Pietro Porcinai, il più grande paesaggista italiano del Novecento, una personale dell'artista Graziano Pompili, una conferenza tenuta dall'archeologo Nicola Cassone, un teatro di posa fotografico di Fabrizio Cicconi e, infine, l'apertura di alcuni giardini privati del centro storico di Reggio Emilia.

Prima condizione indispensabile per creare un evento di indiscutibile qualità è la partecipazione di espositori di chiara fama: la scelta è stata indirizzata verso quelle aziende che interpretano la loro attività nella ricerca di pezzi unici, nell'atto di propagare piante con rigorosa e ferma attenzione anche nei confronti di rarità, prima ancora che del commercio.

Molte le categorie rappresentate, in particolare: piante annuali, biennali e perenni fiorite, piante decorative per la foglia, alberi e arbusti per giardino e terrazzo in vaso piante aromatiche officinali, piante da frutta e da orto, piante acquatiche, piante cactacee e succulente, agrumi e piccoli frutti,  frutti antichi, sementi rare, prodotti biologici, attrezzi da giardino, vasi e cesteria, stampe botaniche ed editoria.

Sono strati invitati anche collezionisti d'arte e di oggetti di arredamento, artisti, associazioni culturali, tra cui il FAI, AIAPP (Associazione italiana di architettura del paesaggio) e grandi giardini Italiani.Gli espositori saranno distribuiti nel Chiostro Grande e sotto il loggiato dello stesso: l'esposizione di piante sviluppato sul cortile in modo da creare un emozionante parterre vegetale, un giardino creato dall'inventiva di ogni singolo espositore, che sarà lasciato libero di occupare lo spazio come desidera. Sotto i loggiati troveranno posto gli espositori di arredamento, editoria e servizi.

Hanno detto - “Hortus si pone l'obiettivo sollecitare la riflessione sulla cultura del giardino, un tema che negli ultimi anni sta riscuotendo un interesse sempre più ampio, inteso come luogo della bellezza e della cultura, e soprattutto della cura del tempo per se stessi. Un elemento, quest'ultimo, sul quale come Amministrazione comunale stiamo insistendo da lungo tempo” spiega l'assessora a Città storica e Turismo del Comune di Reggio Emilia Natalia Maramotti. “Anche Hortus – prosegue l'assessora - rientra in una logica di marketing territoriale al fine di aumentare l'attrattività del territorio. Per questo abbiamo invitato i commercianti del Centro storico a mettere nelle proprie vetrine un elemento riconducibile alla manifestazione, un segno di riconoscimento legato ad Hortus. I commercianti delle Ati di Corso Garibaldi hanno già aderito e ci auguriamo che presto il loro esempio sia seguito anche dagli altri”. 

Sulle peculiarità di Hortus insiste il paesaggista Giuseppe Baldi: “Abbiamo realizzato un'esposizione di qualità, che si muove al di fuori dai cliché commerciali: qualcosa di unico e speciale che faccia emergere il concetto del giardino inteso come luogo del pensiero e della riflessione, un luogo del benessere del corpo e della mente. In quest'ottica ci è sembrato doveroso l'omaggio a Pietro Porcinai, solo e modernissimo testimone capace di esprimere quello che dovrebbero essere la conoscenza, il metodo e l'approccio alla cultura del paesaggio. Un esempio altissimo di quella che dovrebbe essere oggi la professione del paesaggista”. Non solo l'omaggio a Porcinai: ai Chiostri sarà allestita una mostra incentrata sulle opere dell'artista Graziano Pompili: “Le sculture che presento per Hortus ricostruiscono un dialogo ideale tra il paesaggio e la mente che lo crea. Da una parte una testa realizzata alla fine degli anni Ottanta, dall'altra una serie di sculture che raccontano tracce più o meno visibili dei paesaggi e dell'azione svolta in essi dall'uomo”. 

Gli eventi
“Pietro Porcinai paesaggista giardiniere (1910-1986)”, fotografie di Dario Fusaro, figura di riferimento nel panorama internazionale per le fotografia del giardino, costituiscono una mostra, con progetti originali, dei giardini più significativi attualmente esistenti, che continuano, malgrado i tanti anni passati, ad essere punto di riferimento indiscusso nell'arte della progettazione del giardino. Sono veramente rare le occasioni in cui è possibile vedere materiale dell'archivio Pietro Porcinai, vero e importante saggio di qualità creativa e costruttiva italiana del Novecento, a cui tutti dovrebbero fare riferimento come esempio per le nuove generazioni di progettisti. La mostra si terrà in tre saloni dell'ala nord del Chiostro Grande. 

Motivo di ulteriore soddisfazione è la partecipazione all'evento dell'artista Graziano Pompili. Autore conosciuto, di livello internazionale, allestirà una mostra personale di sculture vicine al giardino, a formare un percorso che celebra le riflessioni sul paesaggio dell'artista. 

L'archeologo Nicola Cassone terrà una conferenza “Spazio sacro, spazio domestico, spazio pubblico. Alcune riflessioni sull’evoluzione del giardino nella Roma antica”.

La conferenza si terrà in un salone del loggiato del Chiostro Grande. 

Il fotografo Fabrizio Cicconi, mediante l'allestimento di un teatro di posa, con scenografie teatrali affronterà uno studio sul ritratto con vegetali. Sarà un'interessante ricerca, utilizzando come scenografia vecchi fondi di scena del teatro, all'interno del chiostro piccolo dei Chiostri di San Pietro. Chi si presterà, verrà ritratto in un allestimento vegetale che muterà di volta in volta.

L'evento è stato realizzato in collaborazione con il comune di Reggio Emilia e con il sostegno di“Laboratorio per l'architettura Morselletto”, Conparart, Megip, Spoglianti, Boni Aldo e C., GS. E con il patrocinio di A.I.A.P.P. (Ass. Italiana di Architettura del Paesaggio), FAI (Sez. di Reggio Emilia), A.D.S.I. (Associazione dimore storiche), Garden Club di Reggio Emilia, Ordine Provinciale degli Architetti ed Ingegneri e Ordine provinciale dei dottori agronomi e forestali. 

Orari
Venerdì 24 aprile dalle ore 15 alle ore 20
Sabato 25 aprile dalle ore 10 alle ore 20
Domenica 26 aprile dalle ore 10 alle ore 20