Contributi e patrocini, nuove regole

Data di pubblicazione: 13/04/2016

Il Consiglio comunale ha approvato – 19 voti favorevoli (Pd, Sel) e 10 astenuti (Forza Italia, Grande Reggio-Alleanza Civica, Lista civica Magenta-Alleanza Civica, Movimento 5 Stelle, Lega Nord) - il nuovo Regolamento per la concessione di contributi, patrocini ed altri benefici economici, che disciplina le modalità con le quali l'Amministrazione comunale concede contributi ad associazioni, comitati di liberi cittadini riconosciuti, fondazioni ed altri soggetti privati senza scopo di lucro. Il Regolamento recepisce la legge 241 del 1990, le successive modificazioni e la letteratura giuridica in merito, nelle sue evoluzioni, e diventa la cornice-quadro entro la quale l'Amministrazione comunale può bandire contributi, secondo le modalità dettagliate nei 17 articoli che compongono il Regolamento.

Contributi
Tutti i contributi ordinari saranno individuati nel Piano esecutivo di gestione (Peg), lo strumento amministrativo attraverso il quale il Comune costruisce le voci di Bilancio. Di fatto quindi sarà il Consiglio comunale – ogni anno – ad approvare tramite la proposta di Bilancio lo schema di contributi destinati al territorio, per quelle attività (promozionali, sociali, culturali, educative, ambientali, di inclusione sociale), che ogni anno vengono realizzate sul territorio della città.
La giunta comunale, inoltre, si riserva di approvare i cosiddetti contributi straordinari, cioè quelli destinati ad attività non ordinarie, ma legate a eventi, episodi o temi specifici, necessità insorgenti, che si profilano durante l'anno.
Nell'articolo 4 del Regolamento sono dettagliati tutti gli ambiti di intervento per i quali possono essere erogati i contributi: promozione e sviluppo di comunità, iniziative di solidarietà sociale, formazione, istruzione, creatività, innovazione digitale, giovani, cultura, arte e tutela dei beni storici e artistici, sport e tempo libero, tutela dell'ambiente, promozione della mobilità sostenibile, turismo e animazione della città, sviluppo economico e relazioni internazionali, protezione civile, innovazione sociale, riuso e rigenerazione urbana, tutela dei beni comuni, economia della condivisione, attività umanitarie, di informazione della cittadinanza, prevenzione e salute.

Patrocinio e collaborazione
Il Regolamento norma inoltre la concessione di patrocinio, collaborazione, altri benefici pubblici che non siano contributi, dettagliando nella precisione gli obblighi dei beneficiari e le condizioni per le quali può essere prevista anche la decadenza del contributo.

Hanno detto
“Il Regolamento – spiega l'assessore a Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari, che ha presentato i documenti della delibera al Consiglio – è frutto di un lavoro svolto in squadra, con la Segretaria generale del Comune e la presidente della Commissione decentramento Roberta Pavarini: un lavoro che ha permesso di portare prima all'analisi e alla condivisione della Commissione consiliare – la quale ha contributo attivamente a migliorarlo – e poi al Consiglio comunale, un Regolamento che disciplina vari aspetti della rapporto che intercorre tra Associazioni e Amministrazione comunale. Si vanno a colmare così aspetti regolamentari non sempre trattati. E' un testo che abbiamo voluto semplice, snello, comprensibile anche ai non addetti ai lavori, poiché va a normare l'attività di volontari, cittadini attivi, persone interessate a lavorare per il bene comune della città.
“Dopo il Regolamento dei Laboratori di cittadinanza, già approvato e attivato dall'Amministrazione – conclude l'assessore Montanari - prosegue quindi l'impegno ad assolvere in tempi rapidi e con modalità chiare il rapporto tra le Associazioni e l'Amministrazione in tutti quegli aspetti quotidiani, che a volte possono apparire complicati, ma che sono alla base di una relazione chiara, trasparente e costruttiva sul territorio, capace di ottenere risultati in termini di concretezza e di partecipazione alla vita pubblica”.

“Il nuovo Regolamento  - commenta la presidente della Commissione decentramento, Roberta Pavarini - è uno strumento utile alla cittadinanza e alle sue libere forme associative, che desiderano proporre e collaborare ad iniziative di interesse generale. Quello che abbiamo deliberato non è solo un adeguamento normativo alle ultime modifiche della legge 241 del 1990, ma un testo che potremmo definire 'Unico', poiché raggruppa anche le precedenti normative dell’Ente e spiega in modo semplice ma esaustivo come l’Amministrazione intenda favorire e regolamentare il settore delle attribuzioni economiche a terzi nell’ambito dello svolgimento delle proprie funzioni pubbliche.
“Per tutti – prosegue la presidente Pavarini - sarà chiaro a chi rivolgersi, quali documenti preparare, in che tempi e in quali settori e con quali criteri verranno valutate le richieste di patrocinio, di collaborazione e di ogni beneficio economico. Questo regolamento riguarderà tutti i Servizi comunali che erogano contributi nell’ottica di uniformare le procedure e renderle più trasparenti ed efficienti.
“La Commissione consiliare competente – conclude Pavarini - ha visionato una prima bozza di lavoro composta a più mani, che ha coinvolto diversi dirigenti del Comune. Gli interventi, le domande e i suggerimenti proposti hanno trovato spazio nella versione definitiva del Regolamento votato in aula. Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato a questa stesura e mi auguro che questo lavoro sia di immediata utilità per lo svolgersi del protagonismo cittadino”.