Piazza Prampolini

Data di pubblicazione: 28/02/2017

Con la posa delle recinzioni, sono iniziate mercoledì 1° marzo, le operazioni preliminari (cantieramento) all'avvio dei lavori di riqualificazione del plateatico – la parte centrale, in porfido, leggermente rialzata - di piazza Prampolini, l'antica piazza Grande, cuore del sistema urbano storico di Reggio Emilia.
“Inizia l'intervento di manutenzione straordinaria di piazza Prampolini – dice l'assessore a Infrastrutture del territorio e Beni comuni Mirko Tutino - Un intervento che termineremo in due mesi e che restituirà alla città un plateatico completamente ristrutturato. Il progetto prevede il recupero del pavimento in cubetti di porfido con gli stessi materiali, esattamente come avvenuto per l'anello in granito l'anno scorso. Lavoriamo sull'esistente restituendo qualità agli spazi pubblici. Avevamo garantito questo intervento e stiamo mantenendo l'impegno”.

L'intervento di manutenzione straordinaria, del valore complessivo di 100.000 euro, è stato finanziato con l'ultima variazione di bilancio del 2016 e costituisce di fatto la seconda parte dell'azione di riqualificazione avviata dal Comune nella piazza principale della città, dopo la sistemazione degli antichi percorsi carrabili perimetrali, con l'eliminazione di barriere e la messa a livello omogeneo del lastricato in granito, realizzata nei mesi scorsi nell'ambito del progetto Reggio Emilia città senza barriere.
In questa nuova fase di lavori, che si svolgerà prevedibilmente entro la prima metà di maggio, si attuerà la sistemazione del porfido e della malta di connessione, sul plateatico: questa operazione prevede la rimozione di ciascun cubetto di porfido, la sistemazione del sottofondo, il riposizionamento dei pezzi ancora utilizzabili, l'innesto dei cubetti mancanti con altri dello stesso materiale, nel rispetto del disegno geometrico attuale, ed il rifacimento del cordolo in granito.
Questo intervento – progettato dall'architetto Francesca Rovani con la responsabilità dell'ingegnere Ermes Torreggiani e coordinato dall'ingegnere Matteo Tanzi - così come quello che lo ha preceduto, nel pieno rispetto della tutela che vige sul bene, è in grado di riconferire il ruolo di primaria importanza che la piazza ricopre per la città, nonché di garantire una fruizione quotidiana in sicurezza eliminando le criticità che il tempo e l'usura hanno determinato sulla pavimentazione.
Prima del 2016, la piazza non aveva subito interventi rilevanti dal 1960. L'attuale pavimentazione risale infatti a quel periodo.
Oggi è stata appunto posata una recinzione che delinea l'area della prima fase di cantiere: non tutto il plateatico, poco più della metà. Man mano i lavori avanzeranno, la recinzione sarà spostata nella seconda parte del plateatico interessato dai lavori, liberando la prima.


I lavori interessano un'area pedonalizzata. I percorsi carrabili intorno al plateatico, anch'essi in area pedonale, restano percorribili per i mezzi dotati di permesso e per quelli di soccorso.
Durante il periodo dei lavori, infine, il tradizionale mercato infrasettimanale di piazza Prampolini verrà spostato in piazza della Vittoria, sino alla conclusione del cantiere.