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A Reggio
Emilia, dal 24 al 26 ottobre, in anteprima
le novità della prossima stagione editoriale.
Nasce il Premio “Ricercare”
Dal 24 al 26 ottobre, a Reggio Emilia, nel Palazzo del Capitano del Popolo
(Hotel Posta), nuova edizione, l’undicesima, di “Ricercare. Laboratorio
di nuove scritture”, la manifestazione che da oltre un decennio prosegue
nel suo compito di scoperta e di valorizzazione della letteratura emergente
in Italia.
"Ricercare 2003" (il cui programma è
consultabile sul sito, informazioni al pubblico tel. 0522 456785)
è promosso dal Comune di Reggio Emilia Assessorato Cultura e Sapere, con
il contributo di Vodafone e di Bipop Carire e la collaborazione di Grafitalia
ed S&R Forniture pubblicitarie.
La nuova edizione, che si avvale di un comitato tecnico, di cui fanno
parte Nanni Balestrini, Silvia Ballestra, Renato Barilli, Giuseppe Caliceti,
e da quest’anno anche Enzo Golino e Giulio Mozzi, presenta alcune
sostanziali novità.
La principale è costituita dalla presentazione in anteprima di
libri che usciranno nella prossima stagione, grazie alla collaborazione
instaurata con le case editrici che hanno collane destinate alla sperimentazione
e ai nuovi talenti.
Tredici sono gli autori scelti dal comitato tecnico:
Vanessa Ambrosecchio (Einaudi), Marco Baliani (Rizzoli), Mario Cavatore
(Einaudi), Giuseppe Goisis (Feltrinelli), Roberta Jarussi (Palomar), Raffaella
Krismer (Transeuropa), Aldo Nove (Einaudi Stile Libero), Marco Philopat
(Shake), Enrico Remmert (Marsilio), Marco Rossari (E/O), Maurizio Torchio
(Sironi), Francesco Tripodi (DeriveApprodi), Grazia Verasani (Fernandel).
Ad essi si aggiunge una selezione di scrittori che hanno sottoposto i
loro testi a “Ricercare”: Ivano Bariani, Chiara Cretella,
Roberto Leoni, Silvia Zolfanelli.
Tutti presenteranno “in diretta” la loro opera e la sottoporranno
al giudizio estemporaneo di una platea di critici letterari, scrittori,
giornalisti, e addetti all’editoria, come Edoardo Sanguineti,
Romano Luperini, Niva Lorenzini, Filippo La Porta, Andrea Cortellessa,
Domenico Scarpa, Alberto Bertoni, Severino Cesari, Roberto Carnero, Tommaso
Ottonieri, Massimo Canalini, ecc.
L’altro carattere innovativo di questa edizione è il conferimento,
per la prima volta, del “Premio Ricercare”.
Questa iniziativa rivolge la sua attenzione a opere prodotte da autori
già passati attraverso il filtro delle precedenti edizioni di “Ricercare”.
Nata nel 1993, la manifestazione nel corso di dieci edizioni ha presentato
oltre 150 autori, tra narratori e poeti, proponendosi come la più significativa
ricognizione sulla attuale letteratura italiana. Il Premio, assegnato
dal comitato tecnico di “Ricercare”, è rivolto a un testo
narrativo pubblicato nell’intervallo tra l’edizione precedente
e quella odierna (novembre 2002 – luglio 2003).
Sono una quarantina gli scrittori passati da “Ricercare” che
hanno pubblicato un libro nel corso dell’ultimo anno. Tra questi
il comitato tecnico di “Ricercare” ha scelto una rosa di otto
finalisti: Tullio Avoledo, L'elenco telefonico di Atlantide (Sironi),
Rossana Campo, L'uomo che non ho sposato (Feltrinelli), Umberto
Casadei, Il suicidio di Angela B. (Sironi), Mauro Covacich, A
perdifiato (Mondadori), Paolo Nori, Gli scarti (Feltrinelli),
Aurelio Picca, Sacrocuore (Rizzoli), Tiziano Scarpa, Cosa voglio
da te (Einaudi), Simona Vinci, Come prima delle madri (Einaudi).
La proclamazione del vincitore si terrà sabato 25 ottobre, alle ore 21.00,
a Reggio Emilia, nella storica Sala del Tricolore. In apertura della serata,
a cura di Ipermarket Emilia Nord, verrà dedicato un omaggio a
Ivano Burani, uno dei fondatori” di “Ricercare”,
recentemente scomparso.
Completa il programma una serata (venerdì 24 ottobre), condotta da Giulio
Mozzi, dedicata ad esaminare come i principali Paesi Europei valutano
la narrativa italiana.
Basta fare un salto in qualunque libreria fuori d'Italia per accorgersi
che la narrativa italiana appare, fuori d'Italia, un "oggetto"
molto diverso da ciò che è in Italia. Non c'è una corrispondenza precisa
tra ciò che in Italia ha successo mediatico e/o commerciale (non è detto
che a un successo mediatico corrisponda un successo commerciale, e viceversa)
e ciò che fuori d'Italia viene effettivamente tradotto, letto, conosciuto.
La tavola rotonda su "La ricezione della nuova narrativa italiana
all'estero" alla quale partecipano Paolo Fabbri, Enrico Palandri,
Kylee Doust, Reinhard Sauer e Viktoria Von Schirach, propone al pubblico
di "Ricercare" un’analisi della questione attraverso i
punti di vista del direttore di un Istituto di cultura italiana all'estero,
di uno scrittore che da molti anni vive a Londra, del rappresentate di
un grande editore internazionale, di un agente letterario, di un critico
tedesco che vive e lavora in Italia.
Domenica mattina (26 ottobre) si avrà l’ultima puntata delle letture,
seguita dal tradizionale dibattito conclusivo sui principali motivi e
aspetti emersi nell’incontro, coordinato da Enzo Golino. |